Musiche da film con l'orchestra dei sassofoni

Conosciuta per le feste tradizionali come il Carnevale Bianco e il Carnevale d'Inverno e definita il "diamante dell'Oltrepo Pavese", la frazione di Cegni, situata nell'alta Valle Staffora - sotto al monte Chiappo e di fronte ai monti Lesima e Penice - conserva , fra i suoi costumi locali, le "danze delle quattro province", un repertorio di balli diffusi nelle zone montane delle province di Genova (alta val Trebbia, val d'Aveto e val Fontanabuona), Alessandria (val Borbera e val Curone), Pavia (valle Staffora) e Piacenza (val Trebbia, val Boreca, val Luretta, alta val Nure e val Tidone). Secondo la tradizione, le melodie sono eseguite dal piffero (oboe popolare ad ancia doppia), accompagnato oggi dalla fisarmonica e fino agli anni trenta dalla müsa (cornamusa appenninica). Al termine del concerto, il pubblico e li artisti potranno degustare insieme formaggi, salumi, vino e dolci tipici del territorio. CEGNI Oggi alle ore 17 il Festival Ultrapadum fa tappa a Cegni con lo spettacolo "Musiche di scena - Dall'opera lirica al cinema". Nella suggestiva sala delle Feste di Cegni, frazione del comune di Santa Margherita di Staffora, l'Ensemble di 12 sassofoni dal conservatorio L. Campiani di Mantova, diretto da Gianluca Pugnaloni che ne è anche fondatore, proporrà una carrellata di arrangiamenti di musiche da film, tra cui i temi di Schindler's List, 8 e 1/2, West Side Story e C'era una volta in America. Costituito all'interno della classe di Saxofono dell'istituto mantovano sotto la guida del professor Gianluca Pugnaloni con l'intento di valorizzare una formazione poliedrica dalle grandi capacità espressive ma poco nota al grande pubblico, l'Ensemble di saxofoni del conservatorio di Mantova comprende l'intera famiglia dei saxofoni, dal sopranino al basso. I suoi componenti hanno tenuto concerti in Italia e all'estero con diverse formazioni da camera e orchestrali suonando per importanti associazioni e festival musicali. Il programma della serata prevede brani di G. Bizet (Prélude, Minuetto, Carillion, Farandole da L'Arlésienne), G. Gershwin (The Man I love, Liza, Sweet and low down, Let's call the whole thing off, Summertime, I got rythm, I got plenty of nuttin' dalla suite Suite American Stories), L. Bernstein (selezione da West Side Story), N. Rota (Selezione di musiche dal film Ninì), E. Morricone (Deborah's theme dal film C'era una volta in America), J. Williams (Schindler's list theme), N. Rota (La passerella d'addio dal film 8 ½). Nel cartellone di Ultrapadum l'appuntamento era stato inizialmente programmato a Lardirago, poi il direttore artistico del festival Angiolina Sensale ha optato per un cambio di sede, motivando così la scelta della frazione di Cegni: ll concerto dei 12 saxofoni in programma a Cegni offre la possibilità di un'ambientazione tematica legata al grande patrimonio della musica delle 4 province. Dall'antico strumento ad ancia della tradizione popolare al moderno saxofono della tradizione colta, c'è una storia di repertori originali e trascrizioni che mette in evidenza un fil rouge che li unisce, facendo riferimento al gruppo "I suonatori delle 4 province" (Stefano Valla al piffero) e Daniele Scurati alla fisarmonica), portatori della tradizione musicale di questa zona. Pur essendo legato ad una zona geograficamente ristretta, il repertorio dei balli delle quattro province ha avuto una discreta diffusione nell'ambito della musica e delle danze tradizionali, sia in Italia che nei paesi europei, in particolare in Francia e rientra a pieno titolo nel patrimonio storico-culturale della frazione di Cegni. L'ingresso al concerto di questo pomeriggio ha un costo di 10 euro, informazioni al numero 335.6680112 e programma completo della rassegna sul sito www.festivalultrapadum.com. (m. pizz.)