Freccia dei Vini, Busato prenota la 40esima edizione
CORVINO SAN QUIRICO Una Freccia dei Vini lunga 40 anni: domenica 17 luglio, con partenza da piazza Ducale a Vigevano (ore 12.30), i migliori Elite e Under-23 del firmamento internazionale tra i quali anche il campione italiano Matteo Busato della Zelf Desirèe, saranno in gara nella 40esima edizione della corsa più importante della stagione pavese. Giovedì sera a Corvino San Quirico, sede di arrivo (lo fu anche nella prima edizione di quarant'anni fa quando vinse Giovanni Battaglin), la presentazione della prestigiosa corsa che lega idealmente attraverso i pedali la terra del riso con quella dei vigneti. La crisi degli sponsor – ha spiegato Giacomo Chiesa, uno dei padri storici della corsa – ha messo in forse la Freccia dei 40 anni. Poi lo sforzi di ricerca degli amici dell'Orga Sport Amici della Freccia e della Viris Vigevano e dei nove Comuni che hanno sposato il nostro progetto hanno permesso di realizzare anche questa edizione. In futuro?. Ha risposto il presidente della Fci pavese, Augusto Ferrari: I nove Comuni della Freccia hanno fatto la loro parte. La facciano anche i politici. L'assessore provinciale Francesco Brindolise: E' la corsa simbolo dello sport pavese, quella che fa conoscere Lomellina e Oltrepo in Italia. Faremo di tutto per sostenerla. Dopo le criticità e le promesse, la presentazione tecnica effettuata dal team-manager della Viris, Omar Piscina: Una corsa per duri che solo i duri possono vincere. I favoriti? Certamente uomini di talento come il tricolore Busato, ma anche come l'uzbeko Karimov del Team Idea, vincitore della Milano-Tortona. E gli uomini della Viris? Piscina non s'illude ma qualche nome lo ha fatto volentieri: Ci sono attese per Matteo Grava e il vigevanese Luca Santimaria. E poi Mirko Tedeschi, al suo ultimo impegno tra gli Elite prima di un meritato stage tra i prof, sino a fine stagione, nella fila della Lampre. Per la Virsi osare è doveroso. Poi i saluti del sindaco di Corvino, Giancarlo Gorrini; il consigliere regionale Fci, Daniele Maggi, ha evidenziato il rango dell'albo d'oro della Freccia in cui spiccano solo nomi di grande talento ciclistico. Infine il tracciato: 167 km. da Vigevano (dapprima tre giri nella città ducale) sino al "toboga" collinare con sei gran premi della montagna da affrontare (tra questi anche il Muro di Donelasco con pendenza del 14%). Dopo la selezione in salita, i più forti si contenderanno il prestigio del successo sui tre giri finali attorno a Corvino. (p.c.)