Multe a casa dopo tre mesi «Così non si può rimediare»
PAVIA La signora Ornella vive da sessant'anni nel centro storico di Pavia, a due passi da piazza Berengario. Ha il permesso per entrare in centro con l'auto, in quanto residente. Una dimenticanza e si è vista recapitare sei multe. Io mi sono dimenticata di rinnovare il permesso – premette Ornella De Luca – però le multe mi sono arrivate tutte insieme a giugno, se mi avessero contattata prima avrei rimediato. E' passata sotto l'occhio della telecamera con il permesso scaduto il 7 marzo, poi il 13, 24, 25 e 30 dello stesso mese. Queste cinque multe le sono arrivate tutte insieme a giugno. Ciascuna per l'importo di 93 euro e 60 centesimi. Poi le è arrivata anche la sesta, risalente al mese di aprile. La signora Ornella ha contestato le multe davanti al giudice di pace, ma dovrà comunque pagare i 561 euro totali, anche se con la possibilità di dividerli su più rate. Abbiamo 90 giorni di tempo per spedire le multe – spiega Maurizio Camagni, vice comandante dei vigili – è previsto dal codice. E l'ufficio mobilità manda gli avvisi quando i permessi sono in scadenza. Nulla da fare quindi, le multe sono da pagare, con la difficoltà che questo comporta.