Via Donegani, 31 nuovi pullman inutilizzati

PAVIA Trentuno bus fermi da aprile nel deposito della Pavia Milano Trasporti di via Donegani a causa della burocrazia. I primi 16 dovrebbero uscire dall'empasse oggi con l'immatricolazione, la Provincia di Milano è riuscita a sbloccare il procedimento. Ma gli altri 15, proprio quelli che dovrebbero essere impiegati sulle linee del pavese e sostituire quelli fermi o acciaccati della ex Sila fallita l'anno scorso, sono ancora lì. E non possono uscire dalla rimessa, mentre gli altri perdono pezzi. Costano 200mila euro l'uno, ognuno è finanziato per la metà dell'importo dalla regione Lombardia: I fondi regionali ci sono stati assegnati per sostituire 15 autobus in provincia di Pavia – spiega Sergio Resconi, direttore Pmt dopo che la società, partecipata da Line, è subentrata a Sila dopo il fallimento nell'ottobre scorso –. I mezzi ci sono stati consegnati il 15 aprile e pensavamo di immatricolarli e immetterli in circolazione in un paio di settimane. Invece è ancora tutto fermo. E i 110 autisti circolano su un parco automezzi che necessiterebbe di un rinnovo. Il finanziamento ricevuto da Pmt è di 1 milione e 400mila euro per la zona di Pavia, 1 milione e 600mila euro per i 16 pullman che circoleranno sulle linee della zona Sud Milano e sulla tratta Pavia-Binasco-Milano dove, da quando è subentrata Sila, i pendolari non devono più scendere a metà tragitto grazie a una convenzione sui mezzi tra le due province. I sedici mezzi milanesi dovrebbero essere immatricolati oggi e iniziare a circolare dalla prossima settimana, ma per i mezzi pavesi i tempi si allungano. Abbiamo un contratto che prevede il pagamento del 70% della quota finanziata, ovvero circa 1 milione di euro – riprende Resconi – ma la Regione non ha ancora approvato il decreto con cui ordina il trasferimento dei soldi alla Provincia di Pavia e, da lì, a noi. Ieri mattina il direttore generale dell'azienda ha incontrato per la prima volta l'assessore provinciale ai trasporti Maurizio Visponetti. Ma da quanto sembra la Provincia – la precedente amministrazione – aveva provveduto a fornire la Regione nei tempi previsti del piano di rinnovo bus, fondamentale per ricevere i finanziamenti. La Regione ora dice che è questione di giorni, ma i tentativi di contatto durano da quattro settimane. E nel frattempo è cambiata anche la logistica dei depositi Pmt: abbandonato quello di via Campeggi dove negli ultimi mesi erano stati rubati oltre 800 litri di gasolio dai mezzi, i dipendenti e i mezzi sono stati trasferiti in parte in quello di via Donegani, in parte a Bereguardo. Lì sono custoditi i 75 mezzi che costituiscono il parco auto dell'azienda. Compresi quelli, circa una dozzina, che non circolano da mesi a causa dei guasti. (a.gh.)