Motta, fusione tra i due club ma enigma campo

VILLANOVA. Dopo l'ottimo campionato di Seconda categoria disputato in questa stagione, il Villanova riparte soprattutto dalle conferme. Il presidente Luciano Leccardi ha raggiunto l'accordo per la permanenza nel club pavese del tecnico Franco Marchetti e del vice Cristian Viola. Lascia l'attaccante Stefano Tinelli, approdato all'ambizioso Giussago: Per il resto confermiamo la rosa per il resto della stagione – dice Marchetti – Inseriremo un paio di giocatori nella rosa, speriamo di chiudere a breve. Obiettivo primario è raggiungere la salvezza. MOTTA VISCONTI Dalla prossima stagione Motta Visconti avrà un'unica società. E' ufficiale la conclusione dell'attività dell'Ac Mottese e dalla collaborazione con il Cdg Motta Visconti nascerà il nuovo club. La denominazione sociale dovrebbe essere Asd Calcio Mottese: L'incontro decisivo lo avremmo in settimana ma è ufficiale che la vecchia società di Seconda come Ac Mottese, che presiedevo, non ci sarà più – spiega Angelo Pampuri – Un ricambio generazionale permetterà al calcio di continuare a Motta con una realtà sportiva che continuerà ad avere squadre di Seconda categoria e Juniores oltre a tutto il settore giovanile. Erano anni che continuavo, praticamente da solo, in quest'avventura sportiva ed era giusto dare una svolta. Il settore giovanile a Motta ha festeggiato tra l'altro il titolo provinciale pavese Allievi con il Cdg: pur geograficamente in provincia di Milano, calcisticamente le società sono sempre state affiliate alla Delegazione di Pavia. Si guarda al futuro con grande entusiasmo, ma non mancano i problemi. L'attività sportiva si dividerà su due campi: quello del Comunale e quello dell'Oratorio dove giocava il Cdg? Ad oggi è difficile dare una risposta – dice Pampuri – Perché da maggio non possiamo più entrare al Comunale, che fa parte di un centro sportivo che il Comune ha dato in gestione ad una società che si occupa anche di altri impianti. Un giorno ci siamo trovati chiusi fuori dal campo e abbiamo chiesto spiegazioni al Comune. Ad oggi la questione non è stata risolta: ufficialmente chi gestisce il Centro sportivo decide per tutto, ma vista l'impossibilità di trovare accordi dai tentativi di mediazioni si è passati alle vie legali. Non so se giocheremo le partite di Seconda categoria a Motta o altrove. Subito una patata bollente da gestire per il nascente consiglio del nuovo club.(e.v.)