Binasco, cani vietati al centro estivo Genitori dispiaciuti
Sberle e spintoni fuori dalla cascina di Campolungo di Travacò che ha ospitato nelle sere di sabato e domenica risottata sull'aia. Ma era un diverbio tra amici che , per un nonnulla, è degenerato in qualche schiaffo in più. Subito sedato dal resto della compagnia di ragazzi. Non ci siamo accorti di nulla dicono gli organizzatori che sono rimasti fino alla chiusura della festa che ha convogliato in cascina moltissime persone. E il diverbio è finito senza alcuna denuncia e senza conseguenze. BINASCO Quest'anno avrebbero dovuto svolgersi attività con i cani per i bambini del Centro Estivo Comunale di Binasco. Ma non è stato possibile. L'idea di introdurre i cani per fare attività ludiche ed educative all'interno del programma del centro estivo binaschino, era stata accolta positivamente durante l'assemblea di presentazione da bambini, genitori e organizzatori. Il centro estivo, che da anni è presente in paese con varie attività, tra cui gite, laboratori, piscina, giochi, è organizzato dal Comune, attraverso la Cooperativa Il Melograno. L'Associazione di volontari "I Quattrozampe" è stata contattata per inserire questa novità, viste le positive precedenti collaborazioni, sempre con i cani, in altri frangenti. I cani sono quasi tutti dei Labrador, certificati e addestrati per attività didattiche e per operare in strutture quali ospedali, scuole e centri di degenza, spiega il presidente Luigi Celussi. Questa volta però non hanno potuto partecipare alle attività con i bambini. Il motivo? Probabilmente un'incomprensione tra le parti in causa. I genitori, più o meno al corrente dell'iniziativa, sono dispiaciuti. Che peccato – esclama Maria Busci – alle mie due bambine di 6 e 9 anni l'iniziativa sarebbe piaciuta, se dovessero riproporlo il prossimo anno accetterei. E così anche i papà Luca Conti e Gianluca Prinolti, come altri genitori, avrebbero apprezzato: In casa abbiamo già dei gatti, il mio bambino si sarebbe divertito sicuramente, dice quest'ultimo. Intanto l'associazione si scusa. Avevamo dato la nostra disponibilità a effettuare, a esclusivo titolo volontario, un programma di Attività Assistite con Animali – così scrive sul forum di Binasco 2000 Cristina Gallione, portavoce e vice presidente del gruppo – purtroppo però il giorno prima abbiamo ricevuto dalla Cooperativa una telefonata che ci comunicava che la responsabile dei servizi del Comune, vietava l'attività. Niente più cani al centro estivo dunque. L'assessore ai Sevizi Sociali, Nicoletta Guerriero, risponde che il Comune ha proposto di "trasportare" i bambini presso il luogo dove normalmente l'Associazione svolge le attività all'aperto con i cani, accettabile compromesso tra le parti, con la sincera intenzione di incontrare gli interessi di tutti. Ma una sede dell'associazione non esiste, il gruppo cinofilo si riunisce presso il Centro Civico, c'è solo un'area cani inadatta, perché esporrebbe bambini e animali alla calura e al sole. L'Associazione si è sentita presa in giro, avendo anche pensato a organizzare turni di lavoro e ferie: Il no poteva anche essere detto alla presentazione di maggio, dice Cristina Gallione. Valeria Gatti