«Servono una sala d'attesa e il deposito»
PAVIA Il coordinamento pendolari della provincia di Pavia da tempo cerca di portare l'attenzione sulla stazione. Anche le più piccole hanno una sala d'attesa – spiega la portavoce, Iolanda Nanni – mentre a Pavia manca e soprattutto in inverno questo è un problema. Il coordinamento ha una lunga lista di interventi ritenuti necessari. Le scale non hanno uno scivolo e la banchina è troppo alta e questo provoca disagi ai disabili e non solo – spiega ancora Iolanda Nanni – manca il deposito bagagli, siamo solo riusciti a ottenere la biglietteria automatica. E' quella blu all'ingresso, rimasta inutilizzata da tempo ora invece a disposizione sia per i biglietti singoli che per l'abbonamento integrato TrenoMilano per treno e metropolitana. Ma prende soltanto i contanti, non accetta carte di credito o bancomat, commentano i pendolari. Poi c'è il problema del personale agli sportelli che è insufficiente, soprattutto nei giorni degli abbonamenti – spiega la portavoce – il 30 giugno e il primo luglio la coda arrivava fino al bar. Poi i servizi informativi sono carenti, ci sono i monitor con la pubblicità ma servirebbero i tabelloni con gli orari. Il coordinamento sta lavorando anche per i parcheggi attorno alla stazione. Riceviamo da due anni segnalazioni di pendolari che non hanno tariffe agevolate per il parcheggio gestito dalla Metropark, si pagano 50 euro al mese e sono troppi – spiega la portavoce – e ora che non c'è più la navetta dal parcheggio dell'Asl diventa ancora più importante. Oggi il coordinamento dei pendolari parteciperà a un incontro in Regione con l'assessore Cattaneo sul passante ferroviario. Chiederemo garanzie sulla linea S13 – spiega Iolanda Nanni – perché deve esserci anche un adeguamento della stazione di Pavia. Con loro ci saranno diversi rappresentanti delle istituzioni locali e provinciali. I pendolari presenteranno un dossier di 40 pagine, con note tecniche che raccolgono le segnalazioni, ma anche le richieste per migliorare i trasporti che quotidianamente li portano sul posto di lavoro.