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cultura Ma perché a Voghera non succede niente? nDa diverso tempo opero nel settore artistico. Ricopro infatti la cattedra di Percussioni del Conservatorio di Mantova. Io e la mia famiglia viviamo a Voghera, dove non so per quale motivazione trovo una città che dal lato delle programmazioni legate alla cultura - e in particolare alla musica - stenta ormai da molti anni a decollare. Mi spiego meglio: l'anno scorso ho potuto ascoltare a Vigevano Al Jarreau, a Pavia sono stati invitati Paolo Conte e Fiorella Mannoia, e quest'anno una città ben più piccola di Voghera come Tortona hanno presentato una rassegna musicale di 4 appuntamenti di alto livello artistico (il bravissimo pianista Stefano Bollani, l'Orchestra Sinfonica del Teatro Regio di Torino che ho piacevolmente ascoltato insieme a circa 1000 persone tra applausi, consensi di pubblico e critica). Mi chiedo perché chi amministra Voghera, invece di litigare per chi deve assumersi la responsabilità degli eventi per poi far fatica ad allestire 3 serate a luglio con un misero programma artistico, non potrebbe semplicemente copiare chi sa veramente organizzare e proporre rassegne culturali. Non credo che manchino i fondi o gli sponsor, perché quando si attuano programmi credibili gli uni e gli altri spesso s'incontrano con ottimi risultati. I cittadini vogheresi meriterebbero rassegne musicali di qualità, dando a loro la possibilità di rimanere in città invece di trascorrere le loro serate altrove. Portare in città persone che risiedono nei paesi limitrofi non sarebbe una fatto positivo? Sono convinto che molte persone e gli operatori commerciali gradirebbero. prof. Loris Stefanuto politica L'Eldorado della Casta forse sta franando nSe usare un'auto blu o un aereo di Stato da parte di un pubblico ufficiale per fini privati è peculato d'uso, approfittare del proprio potere per collocare in Parlamento o in Consigli regionali figli, parenti, affini, ovvero amanti, è peculato consumato. Infatti, con tale collocazione il pubblico ufficiale opera contestualmente la sottrazione di denaro pubblico per moti abbietti o futili; per cagionare allo Stato un danno patrimonialedi rilevante gravità; e con abuso di potere. Violando, altresì, nel contempo, la Carta Costituzionale (art. 51 e 56) che prevede l'elezione di deputati, senatori, e consiglieri regionali a suffragio universale e non "ad nutum" o ad "personam". Ebbene, buona parte di questi eletti per grazia regale o per altre controprestazioni, che siedono in Parlamento o nei Consigli regionali, sono il prodotto di queste scelte penalmente punibili e quindi nulle perché in violazione di leggi codificate. Ne consegue che se è nulla l'elezione così "imposta" o concordata, illeciti sono i proventi che ne sono derivati ai danni dello Stato e dei contribuenti (lauti stipendi, assegno per portaborse, rimborso spese elettorali, indennità di liquidazione, aerei e auto blu, ecc.). Un vero e proprio eldorado che irride ai pensionati attaccati alla canna del gas, ai precari disperati, ai disoccupati, agli insegnanti senza cattedra, ecc… Il carrozzone politico è talmente ambito che un nugolo enorme di magistrati ha optato per la politica per ottenere meno rischi, meno incombenze e una vita più agiata. E ora che la cuccagna sta franando, questi beneficiati si sostengono l'un l'altro spalla a spalla per evitare nuove elezioni dall'esito incerto. Oppure saltano gli steccati e danno vita alle corporazioni dei "Cani sciolti" che, come topi in fuga dalla nave che affonda, sono alla ricerca di qualche travicello galleggiante cui aggrapparsi. L'Italia politica e sociale devastata, in fibrillazione per paura del morbo greco-irlandese, è alla ricerca del salvatore. Descritta con iconoclastica precisione da tre penne illustri in opere monolitiche: "I Voltagabbana", "La Casta"; "Sanguisughe"; che tutti gli italiani dovrebbero leggere per sapere come vivranno il loro futuro. Una Italia che il presidente Napoletano si sforza, ad ogni piè sospinto, di tenere insieme, unito e collaborativo, pur sapendo che in una famiglia, già dissestata da classismo selettivo e in grosse difficoltà economiche, se i profittatori derubano invece di produrre e il loro numero supera quelli che lavorano; se i preposti al controllo e alla giustizia si alleano con i ladri; se la morale diventa opportunismo, e se tutto converge nel denaro e nell'egoismo, non vi sarà più avvenire per una comunità di intenti. avv. Carlo Dell'Acqua pavia Due critiche a Cattaneo che non condivido nQualche volta vengono esternate delle critiche - che non condivido - nei confronti del sindaco Cattaneo in merito al suo operato in questi due anni di amministrazione della città. Per esempio, relativamente al realizzando Polo Tecnologico, vorrei ricordare che le amministrazioni precedenti in tanti anni di governo locale non sono riuscite a far decollare tale progetto, mentre Cattaneo in pochi mesi è riuscito a coordinare gli altri partner istituzionali che sono la Provincia, la Camera di Commercio e l'Università di Pavia, e a presentare nel consiglio comunale del mese di febbraio un progetto per la realizzazione del Polo Tecnologico, incubatore di impresa per la gestione di servizi, che costituirà il volano per la ripresa dell'economia pavese e a tutt'oggi è in forte sofferenza. Inoltre, in merito alla critica sollevata qualche tempo fa in relazione alla previsione per i cittadini invalidi di pagare il ticket nel caso in cui parcheggino l'autovettura, con esposto il pass, negli appositi spazi delineati dalle strisce di colore blu, vorrei evidenziare che gli stessi giudici della Corte di Cassazione, in una sentenza dell'anno 2009, sottolineano che al riguardo non è mai esistita una legge che prevedesse l'esenzione per i disabili del pagamento del ticket della sosta nei citati spazi. L'obiettivo che si intendeva invece perseguire era quello di demotivare e identificare gli approfittatori e non per penalizzare coloro che si trovano in una situazione di reale difficoltà deambulatoria. Ciò che andrebbe esposto a critica non è tale previsione in sè, ma di non aver tenuto conto, nel caso di Pavia, dell'assenza di parcheggi in generale e non a pagamento a causa della scarna politica delle amministrazioni precedenti. Il problema è che nella lotta contro gli invalidi abusivi ed i parenti o affini, accompagnatori approfittatori, qualche lettore è partito con un colpo di coda e non con un discorso razionale per identificare potenziali "furbi" e quindi, per consentire di intervenire con i mezzi previsti dall'ordinamento giuridico. Tutto ciò a reale garanzia e tutela di coloro che ne hanno effettivamente bisogno, e non per mera repressione o per fare solo cassa. In definitiva il Comune di Pavia, con la recente ordinanza del sindaco che consente alle persone diversamente abili di parcheggiare anche negli spazi contrassegnati dalle strisce di colore blu, e con la previsione di aumentare i posti riservati alle autovetture intestate alle persone diversamente abili, si è fatto portatore dei loro interessi legittimi. Valerio Gimigliano sanita' Ottima professionalità a Broni/Stradella n Molto spesso la sanità nazionale è oggetto di rilievi molto negativi per casi di disservizio e incapacità professionale. E' pertanto con molto piacere che intendo segnalare positivamente la mia esperienza presso l'Ospedale di Broni/Stradella avuta dopo una rovinosa caduta. Sono stata trasportata al pronto soccorso e, dopo tutti gli accertamenti, mi è stata riscontrata una frattura scomposta della testa del radio del polso sinistro. L'ortopedico di turno, la dott.ssa Maria Luisa Della Marta (che mi ha seguito anche nei successivi controlli periodici), e tutto lo staff si sono prodigati con molta umanità e professionalità nelle necessarie cure riuscendo a risolvere una situazione complicata in modo più che soddisfacente. Carla Liberali Cravedi PROVINCIA Le tre "perle" del neo-presidente nTre sono, a mio giudizio, le perle all'esordio del neo Presidente della Provincia. La prima è relativa al doppio incarico che il dottor Bosone ha mantenuto: cioè quella di senatore e di presidente della provincia. La giustificazione c'è molto da fare a Roma. La realtà è che lo stipendio da senatore è ben più alto di quello da Presidente. La seconda riguarda il dott. Lazzari. Fino ad ora portaborse di Bosone, viene premiato con la nomina a capo gabinetto della Provincia. La giustificazione: deve coodinare i vari assessorati. La realtà è che il senatore non pagherà più il suo collaboratore. Le spese saranno ora a carico della Provincia. La terza. Viene premiato a presidente del Consiglio provinciale il professor Poma, fino a ieri presidente della Provincia. Poma criticatissimo da tutta la sinistra per il suo mal governo. La giustificazione: persona esperta. La verità. Poma fa una lista che permetterà la vittoria a Bosone e lo stesso lo premia. Federica Sacchi varzI Grazie a chi ha trovato il mio portafoglio nHo 78 anni, sono residente a Pavia in via dei Mille e domiciliato a Romagnese. Il giorno 24 giugno mi sono recato al mercato di Varzi per alcune compere e ho perso il portafoglio che conteneva i documenti e 135 euro in contanti. Ho denunciato il fatto il giorno 26 ai carabinieri di Zavattarello. Dal Comune di Varzi, però, mi avvisavano che il mio portafoglio era stato ritrovato e portato in municipio, con ancora dentro soldi e documenti. Sono andato a ritirarlo e ho chiesto chi l'avesse trovato. Purtroppo, a riceverlo era stato un altro dipendente quel giorno assente. Vorrei così dire grazie tramite la Provincia pavese: le persone oneste oggi sono così rare... Romano Conti