«Raccolta dell'umido Passaggi più frequenti»

PAVIA Il pelo del gatto va nell'umido. I gusci delle cozze anche. Il cartone della pizza, invece, se non è unto va messo nella carta. E i profilattici? Andranno buttati nell'indifferenziato, come pure le candele. Sono soltanto alcuni degli esempi che il presidente dell'Asm Giampaolo Chirichelli ha fatto ieri sera nel corso dell'ultima riunione per spiegare ai pavesi come funziona la raccolta differenziata. Un centinaio di persone si è raccolto sotto la cupola Arnaboldi per chiarire gli ultimi dubbi: da oggi infatti inizia la raccolta differenziata in centro, e gli operatori dell'Asm passeranno porta a porta per ritirare i diversi sacchetti. E' una data storica per Pavia – ha detto Chirichelli –, perché da 18 anni nessuno in questa città ha avuto il coraggio di fare la differenziata. Da oggi, quindi, 5mila famiglie, cioè circa 13mila persone, dovranno separare in casa la pattumiera. Un cambiamento radicale, che per qualcuno non è stato organizzato al meglio: Ci ritroveremo i cagnotti in casa – dice una signora del pubblico prendendo la parola dopo i discorsi degli amministratori –. Raccogliere l'umido soltanto due volte alla settimana è troppo poco: dover lasciare la spazzatura in casa per quattro giorni è un assassinio. A cercare di calmare le acque interviene Daniele Bellotti, assessore regionale al territorio: Due passaggi alla settimana sono più che sufficienti – assicura –. Il 90 per cento dei comuni lombardi fa così. E comunque ora parte la fase di sperimentazione – aggiunge il presidente dell'Asm Chirichelli –. Da aprile-maggio dell'anno prossimo i passaggi di raccolta dell'umido diventeranno tre: è già in programma. Altri dubbi dei pavesi riguardano le multe previste per chi non rispetta le nuove norme: Se nel condominio qualcuno trasgredisce – chiede un altro residente – la sanzione a chi va? Al singolo cittadino o al condominio?. Tocca ancora a Chirichelli chiarire i dubbi dei pavesi: Giuridicamente è sempre il condominio che ne risponde spiega il presidente dell'Asm. Da quando l'amministrazione ha annunciato l'addio ai cassonetti, sono stati 35 gli incontri pubblici in cui sono state illustrate le nuove modalità di raccolta dei rifiuti. Fino al 16 luglio verrà distribuito gratuitamente ai cittadini del centro storico un kit per la raccolta differenziata: ne fanno parte il bidone da 10 litri per la raccolta dell'umido, alcuni sacchi grigi per l'indifferenziato e altri gialli per la plastica. Anche ieri sotto la cupola Arnaboldi i residenti consultavano l'eco-calendario che li aiuterà a organizzare la raccolta nei primi mesi dall'avvio. Gli obiettivi che l'amministrazione comunale si è posta infatti sono molto alti: Puntiamo ad arrivare al 65 per cento di differenziata in centro storico entro Natale – sottolinea il sindaco Alessandro Cattaneo –. E ci auguriamo che questo dato possa trainare in alto anche la percentuale di tutta la città. Oggi infatti nella classifica dei Comuni più ricicloni Pavia non compare nemmeno: La percentuale di differenziata in città oggi è intorno al 30 per cento - dice il primo cittadino –. Anche con il lancio della raccolta porta a porta in centro storico, puntiamo ad arrivare presto al 40 per cento. Insomma, l'obiettivo è ambizioso. Ma non si può mancare: anche perché una legge dice che entro il 2012 la differenziata dovrà raggiungere il 65 per cento. Gabriele Conta