Santoro, ipotesi di un ritorno in Rai
ROMA Santoro, Fazio, Gabanelli, Annunziata: per sapere dove e se poterli seguire questo autunno, bisogna attendere giovedì, quando si riunirà il cda della Rai. In questa sede è atteso il parere legale sulla competenza a stipulare la transazione sulla uscita del conduttore di Anno Zero. Parere che potrebbe riaprire i giochi. Il giorno prima, il dg Lorenza Lei dovrà dire la sua davanti ad una Commissione di Vigilanza che non ha fatto mistero di essere pronta a porre domande scomode. Con lei anche il presidente Paolo Garimberti, che dopo il braccio di ferro con Santoro, si è fatto portatore della richiesta dei consiglieri di opposizione di fare chiarezza. La svolta si attende, stando a indiscrezioni, da Giovanna Bianchi Clerici e Angelo Maria Petroni, che potrebbero essere intenzionati a schierarsi contro la perdita di un programma particolarmente remunerativo. Nell'attesa, la macchina di Santoro è al lavoro per un nuovo progetto televisivo fatto da un gruppo di tv locali e da "Il Fatto Quotidiano" che potrebbe andare in onda su una multipiattaforma, avvalendosi dell'infrastruttura di Current Tv, che da fine mese non sarà più su Sky. L'unica certezza, al momento, è che le trattative con La 7 sono naufragate. E non per il conflitto di interesse, come ha spiegato TI Media, ma perchè Santoro chiedeva di modificare il programma senza un ragionevole preavviso. In più, l'offerta di Mentana di includere il programma nella testata giornalistica è stata rifiutata perchè valutata artificiosa. E al direttore che aveva tuonato nessun giornalista è completamente libero, esistono obblighi di legge, Santoro ieri ha risposto: Abbiamo nei confronti del potere atteggiamenti distanti. Il che ci rende diversamente liberi.