«Biomasse, è reddito per l'agricoltura»
PAVIA La produzione di energia da biomasse ha un'importanza strategica sia per la collettività sia per il settore agricolo. Lo sottolinea Walter Cibrario, presidente dell'Unione agricoltori di Pavia, commentando l'incontro promosso al Politecnico di Milano dall'Energy & Strategy Group, l'osservatorio permanente sulle energie rinnovabili della School of Management del Politecnico di Milano, in occasione della presentazione del "Biomass Energy Report". Confagricoltura, cui aderisce l'Unione agricoltori di Pavia, ha sempre sostenuto che uno sviluppo armonico e governato delle filiere agro-energetiche garantisce il raggiungimento degli obiettivi europei di energia rinnovabile al 2020 e rappresenta una valida opportunità per le aziende agricole di diversificare e integrare i propri redditi, fermo restando però che l'obiettivo prioritario del settore primario rimane la produzione alimentare, dice Cibrario. Oggi le biomasse a fini energetici (+ 7% nel 2010 rispetto all'anno precedente) coprono circa il 2,9% del fabbisogno totale del Paese. Gli ambiziosi traguardi dell'Unione europea, e in particolare dell'Italia, potranno essere raggiunti solo in presenza di adeguate politiche di sostegno alla produzione energetica e di una chiara legislazione in campo ambientale – conclude Cibrario – Il prossimo passo in avanti dovrà essere quello di creare le condizioni idonee a un più largo uso dei sottoprodotti di origine agricola e forestale in filiere come quella del biogas e dei biocarburanti. (u.d.a.)