Santoro e Annunziata, voci di ritorno in Rai

di Maria Berlinguer wROMA Michele Santoro è pronto a stracciare la transizione stipulata con la Rai e a tornare a viale Mazzini da interno o come collaboratore. E Paolo Ruffini direttore di Raitre rivela: Io Lucia Annunziata sono pronto ad accoglierla a braccia aperte però le sue accuse sono sbagliate: lei non si può lamentare e parlare di piccole mafie, il primo passo tocca a lei. Verrebbe da dire a volte ritornano, ma non è detto che finirà così né per Santoro né per Lucia Annunziata che ha dato le dimissioni definitive dopo aver saputo che Ruffini aveva chiesto di spostare la sua trasmissione In Mezz'ora su Raidue, offeso da una sua intervista. Dopo la rottura della trattativa con La7, dovuta a pressioni esterne sulla proprietà, secondo Santoro, l'ipotesi di un ritorno in Rai del telegiornalista è meno peregrina di quanto appaia. E' appesa al parere che l'ufficio legale della Rai dovrà dare al quesito sollevato dai consiglieri di minoranza: la stipula dell'accordo con Santoro è di competenza del direttore generale o del cda? Se avvocati e sindaci stabiliranno che la competenza è del consiglio e non del dg, la situazione potrebbe capovolgersi in favore del conduttore che potrebbe tornare con Annozero. Il verdetto sarà pronunciato il prossimo 7 luglio, quando il consiglio di amministrazione della tv pubblica tornerà a riunirsi per affrontare il caso Milena Gabanelli e quello di Fabio Fazio e di Roberto Saviano. In una Rai che appare sempre più allo sbando, alle prese con addii clamorosi come quello di Lucia Annunziata che ha scatenato reazioni polemiche anche nel centrosinistra contro il direttore di Raitre, Paolo Ruffini, il prossimo cda affronterà i temi scottanti del futuro dell'azienda. Lorenza Lei, il dg, ha infatti sollevato la questione della tutela legale nell'intero ambito editoriale Rai, a cominciare dal caso di Report. La Gabanelli finora non ha firmato alcun contratto perché la Rai le ha presentato una proposta che la priva della tutela legale da parte dell'azienda. La Lei ha rilanciato chiedendo al vertice aziendale di assumersi la responsabilità di stabilire una volta per tutte quali sono le responsabilità dell'azienda e quali quelle dei singoli dipendenti o collaboratori. E c'è poi il caso Fazio. Per lui il contratto triennale supera i 2,5, milioni, quindi è necessario il voto del cda. Nella bozza c'è la deroga che prevede che Fazio possa realizzare 4 speciali di Vieni via con me con Roberto Saviano su La7. Il cda potrebbe dire no alla deroga come chiesto dal presidente, Paolo Garimberti che dice: è un atto di autolesionismo. ©RIPRODUZIONE RISERVATA