L'eterno outsider che scalpita
Per essere il guardaspalle di Stoner, Andrea Dovizioso ha in mano un'opportunità clamorosa. Vivere l'appuntamento del Mugello da pilota italiano più accreditato è qualcosa che non capita tutti i giorni, tanto più a un ragazzo di belle speranze che prova a liberarsi di uno status da eterno piazzato. Nel senso buono del termine, perché bisogna sempre fare i conti con una concorrenza spietata. Nonostante ciò il Dovi è riuscito a cogliere un esaltante successo un paio di stagioni fa sull'umido suolo britannico, resistendo in una sfida tra outsider al ritorno di Edwards e De Puniet. Il precedente deve incoraggiare il pilota della Honda, che però da allora è rimasto al palo. Malgrado domenica sia previsto il rientro di Pedrosa sarà proprio Dovizioso la seconda scelta in casa Honda. Non è ancora il momento di passare alla cassa per riscuotere il credito che vanta con Stoner, ma occorre approfittare di ogni minima concessione. Da ragazzo intelligente qual è sa che la strategia è determinante e talvolta opta per soluzioni differenti dai rivali, cercando di ottenere quel poco in più che in condizioni anomale possa essere determinante. Una buona qualifica è spesso sinonimo di partenza veloce ed è ciò che cercherà di attuare anche al Mugello per inseguire il sogno-vittoria. In caso contrario, una mano a Stoner la concede volentieri. ©RIPRODUZIONE RISERVATA