Ciclista travolto da un'auto in via Trieste Ricoverato al San Matteo dopo l'incidente

Un ciclista è stato investito all'incrocio tra viaTrieste e via Monti. Le sue condizioni non sono gravi. Il ferito è s tato medicato al pronto soccorso del San Matteo ed è stato subito dimesso. L'incidente stradale è avvenuto, ieri mattina verso le 10, vicino alla stazione ferroviaria. E' stato uno scontro tra un'automobile e una bicicletta. i rilievi, per spiegare la dinamica precisa e per verificare l'esistenza di eventuali responsabilità, sono stati eseguiti da una pattuglia dei vigili urbani di Pavia. Gli investimenti in città sono in notevole aumento anche se, per fortuna, raramente, i feriti sono in gravi condizioni. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di investimenti di pedoni oppure di ciclisti. Un altro incidente è avvenuto, ieri pomeriggio, sul piazzale della stazione ferroviaria. Una donna di 83 anni è caduta ed è stata soccorsa dal 118. Le sue condizioni non sono gravi. di Adriano Agatti wPAVIA Tomas libero. Si legge nello striscione appeso davanti all' ingresso del carcere di Torre del Gallo, ieri pomeriggio, da una cinquantina di Sinti. Un vero e proprio sit-in di protesta contro l'arresto, avvenuto qualche giorno fa, di Tomas Casagrande. Il ragazzo 21 anni, è accusato (insieme a Rosario Casagrande, 22 anni ) di aver picchiato Claudio Russo, un operaio di 38 anni che aveva assistito ad un incidente stradale avvenuto in via Cantieri Spada. Il pestaggio è da far risalire allo scorso mese di febbraio e il ferito aveva trascorso qualche giorno in ospedale per la frattura della mandibola. I sinti, quasi tutti del campo di piazzale Europa, hanno organizzato la protesta perchè ritengono che Tomas Casagrande sia innocente. Quel giorno Tomas – spiega Aurora Casagrande – non era nemmeno a Pavia. Si trovava a Vigevano insieme alla moglie e con il pestaggio non c'entra proprio nulla. C'è stato uno scambio di persona molto evidente. Noi l'abbiamo sempre saputo e cercheremo di dimostrarlo nel più breve tempo possibile. Questa nostra protesta è anche contro gli errori giudiziari che possono rovinare persone innocenti. Abbiamo già individuato la persona che ha pestato quell'uomo e lui stesso ha ammesso le sue responsabilità. L'ha anche raccontato ai carabinieri ma in carcere è finito Tomas. Non è giusto Ieri i due arrestati sono stati interrogati dal Gip del tribunale di Pavia Anna Maria Oddone. C'è discriminazione nei confronti dei sinti – continua Aurora Casagrande – e si può capire da quelli che noi riteniamo siano errori giudiziari. Ma vorrei ricordare a tutti che siamo italiani a tutti gli effetti e siamo nati qui. Vorremmo essere trattati come tutte le altre persone. Tra l'altro il padre di Tomas è in gravi condizioni di salute e l'arresto del figlio lo ha particolalrmente provato I sinti avrebbero quindi eseguito un' indagine personale e avrebbero scoperto chi avrebbe veramente partecipato al pestaggio del 26 febbrio in via Cantieri Spada. Si tratta di un giovane che avrebbe già ammesso di aver colpito Claudio Russo. In ogni caso l'avvocato ha già presentato istanza di scarcerazione. Il primo a scendere in strada quel pomeriggio di fine febbraio era stato uno studente universitario. Dalla sua abitazione aveva sentito il botto dello scontro tra due auto. In quel momento era arrivato Claudio Russo che stava rientrando a casa. Si era avvicinato al punto dell'incidente senza immaginare quali fossero le intenzioni del conducente e delpasseggero della Twingo che era appena uscita di strada ed era andata a sbattere contro una vettura parcheggiata. Claudio Russo era stato aggredito con ferocia e colpito senza pietà con pugni e calci. Gli aggressori non si erano fermati nemmeno quando l'uomo era caduto a terra: un pestaggio brutale.La Twingo (che era rimasta sul posto dell'incidente perchè il conducente non era riuscito a farla ripartire) era risultata intestata alla madre di uno degli arrestati. E da lei erano partite le indagini dei carabinieri.