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TORRAZZA COSTE Qualità, informazione e formazione per la riscoperta di un territorio forte di storia e talenti. Al via Perle d'Oltrepò, terroir to taste. E' un progetto strategico del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, sviluppato in collaborazione con il Consorzio di Tutela del Salame di Varzi, già finanziato dal Gal Alto Oltrepò e dalla Regione. Parte dall'Oltrepò Pavese la sfida per trasformare la migliore enogastronomia lombarda in stile, moda ed eleganza. Si sfoderano tre armi: qualità, informazione e formazione. Il traguardo è trasformare le verdeggianti e accoglienti colline a mezz'ora da Milano in un punto di riferimento del Pinot nero italiano, facendo leva sul neonato marchio Cruasé (Metodo Classico Docg rosé), e sulla grande salumeria italiana, simboleggiata dal Salame di Varzi Dop (denominazione d'origine protetta). Il polo scientifico di riferimento sarà il Centro di Ricerca della vite e del vino in località Riccagioia di Torrazza Coste. Direttore scientifico del progetto sarà il giornalista enogastronomico e degustatore Massimo Zanichelli. Il programma del progetto Perle d'Oltrepò, terroir to taste prevede campagne informative, workshop, educational e conferenze in zona di produzione (Centro studi della vite e del vino di Riccagioia, Torrazza Coste). Dopo la presentazione del 17 maggio al Caffé Trussardi di Piazza Della Scala a Milano, si aprirà domani e il primo luglio con incontri e focus tra giornalisti nazionali, i titolari delle aziende del vino e del salame e gli amministratori locali. I workshop tecnici per i produttori sono in agenda, invece, tra il 22 e il 24 settembre. Gran finale con gli Stati Generali del Pinot nero il 18, 19 e 20 novembre. Cruasé e Salame di Varzi diventano i bijoux di una terra da riscoprire.