Pavia, minacce a Londrosi Inibito Zanchi

Due giovani di valore resteranno alla Valenzana anche il prossimo anno: sono Forino e Caponi, che sono stati riscattati dall'Empoli. Non rimarrà invece Benvenga, rientrato al Varese. Questo l'esito delle prime operazioni di un mercato che al momento non decolla. Sul fronte dell'allenatore invece ci sono ancora speranze di riavere Roberto Rossi: il tecnico non si è ancora accordato con la Primavera del Cesena e nelle idee del patron Omodeo può ancora rappresentare una prima scelta. Infine, saluti al centravanti Bachlechner (foto), tornato in Alto Adige nei Dilettanti. (st.br.) di Luca Simeone wPAVIA Otto mesi di inibizione e 7.000 euro di multa al Pavia, che si vanno ad aggiungere ai precedenti 2 mesi e 20 giorni di squalifica e 10.000 euro di multa (assieme all'ex ds azzurro Moreno Zocchi, a sua volta inibito per 1 mese). E' il pesante verdetto della Commissione disciplinare a carico di Alessandro Zanchi per comportamento gravemente minaccioso ed ingiurioso nei confronti di Massimo Londrosi, ds del Casale, e di Pasquale Gigliotti, un ex collaboratore del Pavia calcio. La vicenda è complessa e ruota attorno alla partecipazione di Zanchi al corso per direttore sportivo di Coverciano. Gigliotti aveva chiesto di poter partecipare anche lui al corso, ma Zanchi gli aveva fatto notare che sarebbe stata accettata solo una domanda da parte del Pavia, e che naturalmente in quel caso sarebbe stato Zanchi a partecipare al corso. Gigliotti avrebbe accettato l'accordo, ma quando per una questione burocratica è sorto un problema riguardo alla domanda presentata da Zanchi (che poi ha regolarmente frequentato il corso, superandolo a pieni voti) e in prima battuta è stata accettata la domanda di Gigliotti, quest'ultimo - approdato nel frattempo al Casale - ha fatto sapere tramite Londrosi di non voler rinunciare al corso. Di qui la reazione di Zanchi, e anche di Zocchi, nei confronti di Londrosi e Gigliotti. Sono seguite una serie di telefonate e sms roventi, con pesanti insulti da parte di Zanchi, di fronte ai quali però lo stesso Gigliotti non sarebbe rimasto impassibile. E' scatta comunque la denuncia da parte di Londrosi, sulla base della quale è partita l'inchiesta della procura federale della Figc. L'amministratore delegato del Pavia è stato prima sanzionato, tramite patteggiamento, con l'inibizione per 2 mesi e 20 giorni e 10.000 euro di multa in solido con Zocchi (per gli insulti a Gigliotti) e ieri pomeriggio con altri 8 mesi e 7.000 euro di multa al club per le minacce a Londrosi. La procura tra l'altro aveva calcato la mano chiedendo 18 mesi di inibizione e 15.000 euro di multa. Resta un verdetto pesante, nonostante le ammissioni di Zanchi alla procura federale. Come si può leggere nel dispositivo, l'ad del Pavia si è giustifcato spiegando che i messaggi oggetto della denuncia sono stati inviati sotto lo stimolo irrazionale della rabbia. Sul fronte del mercato il Pavia incassa l'ok di Fissore a lasciare lo Spezia per gli azzurri, ma il problema è l'ingaggio. Il difensore centrale nella squadra ligure prendeva 120-130mila euro e non vuole vedersi ridotto troppo lo stipendio. Fissore ha anche altre offerte. Così come ha altre offerte Frascatore, il terzino della Roma Primavera che gli azzurri vorrebbero schierare titolare sulla fascia sinistra. Sembra che ci siano anche club di B disposti a dare spazio a Frascatore, un'ipotesi che potrebbe spingerlo a rifiutare l'offerta del Pavia. Probabile sembra invece l'arrivo di Radoi, l'attaccante romeno sarebbe in comproprietà con il Siena. Intanto ieri Mario Macalli, presidente della Lega Pro, ha spiegato che la decisione sulla riforma dei campionati di Lega Pro è rinviata al 31 luglio. Come si fa a parlare di riforme – ha detto – senza sapere quante saranno le squadre che potranno iscriversi?