Edilizia Il Caic chiede un incontro al Comune
VIGEVANO Abitazioni pagate ma non consegnate dalle imprese costruttrici: un problema sempre più diffuso. Il Comitato acquirenti immobili in costruzione Vigevano e Lomellina (Caic), nato dal caso degli immobili tra piazza Volta e via Mulini - hanno acquistato gli alloggi, pagando l'anticipo ma il cantiere è fermo - chiedono un incontro al sindaco e alla giunta, per valutare complessivamente la situazione dell'edilizia vigevanese, spiega il portavoce Marco Artioli, e gli impatti sulle famiglie acquirenti di immobili in costruzione. Il comitato chiede poi di valutare insieme all'amministrazione delle iniziative finalizzate a tutelare i compratori di immobili. In particolare, si auspica la creazione di un osservatorio sull'edilizia su tutto il territorio, che possa anche dare informazioni soprattutto legalia chi si appresta a comprare una casa. Partendo dal loro caso, i fondatori del Caic vogliono però dare voce a tutti chi si trova nella stessa situazione e hanno costituito il Comitato acquirenti, per tutelare chi ha problemi legati alla compravendita di immobili. Molti acquirenti non sono adeguatamente informati sulle forme di tutela del risparmio espressamente previste dalla normativa, sottolinea il portavoce del Comitato. Lo stesso Marco Artioli ha stipulato con una immobiliare vigevanese un contratto preliminare nel novembre 2009, trascritto dal notaio, pagando un anticipo di 100mila euro, senza vedere poi progressi nei lavori. Si è rivolto al tribunale per ottenere l'esecuzione in forma specifica del contratto, cioè il rispetto del'obbligo a ultimare la costruzione: un'udienza è fissata il prossimo 19 luglio.(a.m.)