Forni sbatte la porta e lascia la giunta

SARTIRANA Canzoni e sport sotto le stelle a scopo benefico per ricordare Aurora Berti, la 21enne morta nel febbraio 2009 dopo una lunga malattia. Una ragazza bella e amica di tutti, la cui scomparsa ha segnato profondamente il paese. Da venerdì a domenica il Giardinetto estivo di via Roma ospiterà una serie di appuntamenti promossi dalla società sportiva Sartirana calcio a 5 con Auser Sartirana solidale, la Società di pesca sportiva e il Gruppo carnevale, e il patrocinio del Comune. L'incasso sarà devoluto all'associazione Amici di Ematologia del San Matteo di Pavia. Venerdì, alle 18.30, si sfideranno le squadre degli amministratori, dei dipendenti comunali e del Sartirana calcio a 5. Poi musica con Fabrizio Guala. Sabato toccherà al quinto memorial "Medici senza tempo" e allo spettacolo "Cats" del gruppo Le pecore nere. Domenica musica con i gruppi I (h)ate sushi e Rad1. (u.d.a.) di Simona Bombonato wVIGEVANO Giorgio Forni si è dimesso dalla giunta. Ieri, a mezzogiorno, l'oramai ex assessore alla Cultura e al Turismo in quota al Polo laico ha presentato in municipio l'atto formale dell'uscita di scena. Dimissioni volontarie a sorpresa anche da Annalisa Vella, stesso gruppo di Forni. Forni ha dato corso a una decisione che in tanti vedevano imminente. Gli succede Giuseppe Bellazzi, consigliere di maggioranza del Polo laico, la cui delega sarà esecutiva a partire da oggi. Se devo essere sincero mi sono tolto un peso, ha commentato Forni telefonicamente ieri sera, appena uscito da una riunione alla Fondazione Arnaldo Pomodoro, a Milano. L'ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso sarebbe il permesso negato a una mostra di pittura in Castello, giudicata dall'ex assessore non all'altezza. Un no che Forni avrebbe pagato subendo pressioni affinchè se ne andasse. Sono un vecchio cattolico, calvinista e comunista convinto. Se le cose non vanno lo dico. Credo di aver pagato questo. Se fare cultura è farlo in queste condizioni, insomma, con la burocrazia lenta, i tempi biblici e risorse ridotte all'osso, non ci perdo nulla a parte lo staff meraviglioso con cui ho lavorato. Forni è entrato in giunta dopo il voto del 12 aprile 2010. Da allora non sono mancate le volte in cui è stato voce fuori dal coro prendendo sia posizioni discordi dalla giunta leghista sia iniziative rispetto al resto del Polo laico. L'ultima, eclatante, sulle didascalie in arabo a una mostra in Cavallerizza, finita con un consigliere comunale del Carroccio a rimuovere parte delle scritte dei fratelli musulmani volute invece da Forni. Che ieri ha promesso comunque di continuare a collaborare come libero cittadino con teatro Cagnoni e biblioteca. In municipio reazioni da far pensare. Il primo è stato il sindaco. Ho preso atto di una decisione che arriva dal Polo Laico – dice Andrea Sala – Le motivazioni di Forni? Credo impegni di lavoro. E il presidente del consiglio comunale, Matteo Loria: Siamo spiazzati. Non c'erano allegate lettere di spiegazioni, ma non mi risulta ci fossero state particolari incomprensioni nè con la maggioranza nè con il resto del consiglio comunale. Con Forni lascia anche Annalisa Vella: Problema essenzialmente personale. Non riesco a coniugare i tempi della politica con quelli lavorativi e privati. Ci pensavo da tempo. Espressioni incredule anche negli uffici dell'assessorato alla Cultura, dove i collaboratori di Forni non sanno nemmeno ipotizzare i motivi. (ha collaborato Ilaria Cavalletto)