La Ferrari migliora, ma la strada è lunga
MARANELLO Il secondo posto di Alonso e il quinto di Massa a Valencia confermano i progressi della Ferrari visti a Monte Carlo e Montreal, ma non è ancora abbastanza perchè la prossima sfida è essere altrettanto competitivi anche sui circuiti dove l'efficienza aerodinamica è il fattore decisivo, come il prossimo a Silverstone. La Ferrari porterà in Inghilterra alcune novità aerodinamiche ma è irrealistico pensare che possano ribaltare i rapporti di forze visti finora. Ieri e oggi Alonso sarà a Maranello, al simulatore, per lavorare sulle innovazioni, nei prossimi giorni toccherà a Massa. La gara di Valencia ha offerto spunti interessanti. Ad esempio, per la prima volta quest'anno ha pagato di più la scelta di insistere sulle gomme usate piuttosto che quella di anticipare il pit-stop, quando si è trattato di passare dalle morbide alle medie (con un pit-stop ai box di 2,9 secondi). In casa Ferrari però non si dimenticano i quattro secondi persi sulla macchina di Massa per la rottura del dado di una ruota posteriore.