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Caro direttore, il Comune di Roccasusella in questi ultimi mesi è stato al centro dell'attenzione per un progetto di impianto fotovoltaico. Essendo molto affezionata al territorio in cui sono nata e alla Pieve di San Zaccaria, che è un vero gioiello dal punto di vista storico, culturale e religioso, ho voluto capire la portata del progetto e le conseguenze sul piano ambientale. L' energia rinnovabile è il futuro ma naturalmente occorre molta attenzione e prudenza nell'analizzare l'impatto sul paesaggio che è un patrimonio da tutelare. Le modifiche apportate al progetto originario rendono accettabile il nuovo piano ed anzi è molto valida l'idea di promuovere l' energia solare che può costituire un volano per altre iniziative di sviluppo economico e sociale. Lo sviluppo sostenibile è un valore ormai acquisito; conciliare energia rinnovabile, economia legata al territorio, turismo è un'operazione possibile e va incentivata. Non tutto l'Oltrepo ha terreni adatti a vigneti, vi sono anche aree poco fertili e incolte, ma non per questo devono essere abbandonate. Pensare con lungimiranza al futuro dei territori più depressi del nostro bellissimo Oltrepò è un richiamo per tutti, per dare speranza alla scarsa popolazione rimasta. Ha ragione il docente dell'Università Cattolica di Piacenza che in una recente lettera alla Provincia Pavese ha sostenuto ha necessità di un marketing territoriale per l'Oltrepo' e che gli imprenditori e le istituzioni devono impegnarsi a fondo e con coraggio; proprio per questo non si possono trascurare le scarse iniziative di sviluppo che vengono presentate all'attenzione degli Enti Locali. Il progetto di Roccasusella, rivisto e modificato merita attenzione e di essere sostenuto. Graziella Zelaschi Che ne sarà del nostro Oltrepo? La bella notizia è che cresce l'attenzione, che molti da fuori provincia lo stanno scoprendo e che si vedono in giro ristrutturazioni intelligenti di antichi casali e cascine. L'energia alternativa è un punto su cui ragionare tenendo conto di una realtà variegata che va capita, valorizzata e difesa. Pierangela Fiorani p.fiorani@laprovincia pavese.it