Lomello, la ditta Cre querela il comitato «Diffamati sul web»

LOMELLO Da battaglia politica a battaglia telematica: la Cre ha querelato per diffamazione e falso il sito internet www.comitatoperlomello.it chiedendo che l'autorità giudiziaria disponga con assoluta urgenza il sequestro preventivo e probatorio dei server utilizzati per l'immissione dei dati pubblicati sul web. Non solo: la Cre, attraverso la denuncia-querela inoltrata ai carabinieri di Mede, chiede l'oscuramento immediato del sito e la messa off-line delle pagine web in cui si evidenziano i presunti reati .L'amministratore delegato della Cre, Rodolfo Verpelli, annuncia: Basta con falsità e calunnie. Sto operando nella massima legalità, con concessioni regionali trasparenti. Non accetto la denigrazione gratuita e falsa. Ho subito ogni tipo di aggressione. Di notte ho anche registrato vandalismi al cantiere su cui sta sorgendo l'azienda. Ora arrivano le denigrazioni degli ignoti autori del sito internet che contengono elementi diffamatori nei confronti della Cre con pagine-web lesive dell'immagine e della reputazione della mia società. I riferimenti? L' amministratore conferma: Le affermazioni palesemente false. Secondo il Comitato che pubblica il sito, la Cre apparirebbe una società a delinquere che, attraverso elargizioni e per mezzo di favori di altra natura, svolge attività illecita provocando inquinamento e rischi alla salute. Intanto arriva da un automobilista di passaggio a Lomello, Angelo Mandelli, una protesta per uno striscione anti-Formigoni (chiaro il riferimento alle concessioni regionali alla Cre) appeso su piazza Repubblica. Perché quello striscione in strada? – si chiede Mandelli, che ha scritto al Comune –.I vigili di Lomello mi hanno detto che è stato autorizzato dal comune. Incredibile: si parla tanto di regole e poi si scopre che ci sono amministratori che autorizzano queste cose. E dal Comune? Quello striscione sorretto da una filo di ferro e non a un cavo elettrico e appeso in piazza non fa male ad alcuno. Il problema a Lomello non è certo uno striscione, ma saranno presto l'aria e la salute. Paolo Calvi