Reti gas a Linea group, via libera in consiglio comunale

PAVIA Il conferimento delle reti del gas a Linea group holding è passato in consiglio comunale, con l'approvazione del centro destra, mentre il centro sinistra non ha partecipato al voto. Giovedì sera il Consiglio ha dato mandato ad Asm di dareil via a un'operazione fortemente voluta da maggioranza e dalla stessa Asm per accrescere la quota all'interno di Lgh, passando dall'attuale 10,2% al 15-16%. In pratica Lgh gestirà la rete dove passa il gas, un bene materiale fatto di tubature e condotte. Una delibera passata, con l'opposizione che ha cercato di rimandare la decisione per avere più tempo per valutare pro e contro. E' la prosecuzione di una delibera del 2006 con cui la precedente amministrazione conferiva le reti ad Asm, ha ribadito l'assessore Luigi Greco. E' stata una discussione senza dati in mano – sottolinea Davide Ottini, Pd – manca il dato della valutazione del valore industriale delle reti, senza il quale è difficile valutare la convenienza o la non convenienza economica dell'operazione. Il valore delle reti sarà stabilito con una perizia, ma ci sarà l'ok al conferimento solo se la perizia non si discosterà dal valore attribuito da Asm alle reti: 22 milioni di euro. L'opposizione ha sollevato dubbi sull'utilità per la città di questa operazione, visto che entro il 2012 dovranno essere costituiti gli Atemi, ambiti territoriali di gestione del servizio (un po' come l'Ato per l'acqua) con la conseguenza di nuove gare per l'assegnazione del servizio. Asm aveva già spiegato nei giorni scorsi la necessità di accrescere la quota di partecipazione. Quando Cremona e Rovato hanno conferito a Lgh i loro beni (tra cui impianti di trattamento e smaltimento rifiuti)salendo così al 33%, la quota pavese è passata dal 14% al 10,2% attuale. Con questi numeri Pavia perderebbe la vice presidenza (oggi di Marco Bellaviti).