Disastro Ducati, Rossi solo undicesimo in prova Ad Assen non gli resta che sperare nella pioggia

ASSEN I capricci del cielo di Assen e la lunga giornata di prove sul tracciato del Gp d'Olanda hanno confermato quali siano i valori in campo nella MotoGp. Marco Simoncelli, dopo la pole in Catalogna, è stato il migliore anche nelle libere di ieri ad Assen. (1'34"718). Secondo tempo per Ben Spies, debuttante nella classe regina, che mette le sue ruote davanti a quelle del suo compagno di squadra e campione del mondo in carica, Jorge Lorenzo, quarto. Per Stoner, terzo, il discorso è diverso: con quattro vittorie, un terzo posto e uno zero in classifica, insegue solo la continuità. In casa Ducati hanno altri problemi. L'11esimo tempo di Rossi non se lo aspettava nessuno. I proclami della vigilia su una moto nata dalle indicazioni di Valentino facevano presagire un risultato migliore, che è arrivato solo giovedì, in condizioni di bagnato. Siamo delusi – ha ammesso lo stesso Rossi –. Sull'asciutto abbiamo avuto qualche problema, anche se al mattino non era male, nel pomeriggio ho fatto molta fatica a migliorare i tempi. È una moto nuova e bisognerà capire il perchè. I problemi non sembrano diversi da quelli della precedente versione. Sono molto lento in tanti punti della pista – afferma Rossi – e proprio non riesco a guidare bene. Noi con la Ducati facciamo sempre un po' fatica a portare in temperatura le gomme. Sicuramente il freddo non ci aiuta, però gli altri, le gomme, riescono a metterle in temperatura e noi dobbiamo capire il perchè. Essere preceduti da un debuttante come Abraham che ha a disposizione una Ducati GP11 praticamente standard (con ancora la carena con le ali laterali, scartata da Rossi nei primi test di Sepang a febbraio), non aiuta il morale. Eh sì, c'è anche Hayden davanti, si rammarica Rossi. Oggi dovrebbe piovere, Valentino ci spera.