Si spara agente di custodia Ora lotta tra la vita e la morte

VOGHERA Ha tentato di togliersi la vita sparandosi un colpo alla tempia con la pistola d'ordinanza. Ora è ricoverato in condizioni gravissime all'ospedale Fatebenefratelli di Milano. G.C., 40 anni, assistente capo della polizia penitenziaria residente a Voghera, ha tentato il suicidio mentre, a bordo della propria vettura, si trovava a Milano, nella zona di Lambrate. Pare non abbia lasciato messaggi di spiegazione relativi alla tragica decisione. L'assistente capo era stato, per anni, in forza al nucleo traduzioni del carcere di Voghera. Poi, su sua richiesta, era stato trasferito al Gom, il Gruppo operativo mobile della polizia penitenziaria. In questa veste, era stato assegnato al carcere di Opera dove, da qualche tempo, esiste una sezione riservata ai condannati per il 41 bis, i detenuti per reati di criminalità organizzata. Chi lo conosce sostiene che era soddisfatto di questo spostamento e che, almeno sino ad alcune settimane fa, non sembrava avesse particolari problemi. È un mistero, dunque, il motivo per cui ha deciso di salire in auto, puntarsi la pistola alla tempia e tirare il grilletto. La magistratura ha aperto un'indagine.(f.m.)