Coltello alla gola per costringerlo a saldare un debito
di Adrianno Agatti wLANDRIANO Hanno cercato di recuperare un presunto credito con modi violenti e sono stati arrestati dai carabinieri. Mauro De Benedetto, 40 anni, residente a Milano ma domiciliato a Rozzano e Erman Saraci, 24 anni, di Rozzano, sono accusati di estorsione e rapina aggravata. Li ha traditi un sms che la vittima è riuscita a inviare ad un amico carabiniere. Ecco la ricostruzione della vicenda. C. L., un ragazzo di 20 che abita vicino a Vigevano, è stato avvicinato dai due arrestati a Landriano. Era la metà dello scorso mese di aprile. Mauro De Benedetto e l'amico, secondo l'accusa, lo hanno minacciato puntandogli un coltelloalla gola e lo avrebbero poi costretto a salire su un furgone. Lo hanno portato vicino a Lodi e lo avrebbero costretto a inviare un messaggio a un amico per farsi prestare duemila euro che avrebbe poi dovuto consegnare a loro. Ma il ragazzo vigevanese, approfittando di un attimo di disattenzione dei due, è riuscito a inviare un sms a un amico carabiniere che presta servizio al nucleo investigativo del comando provinciale di Pavia. Il militari hanno avvisato i colleghi e, in breve tempo, il furgone è stato rintracciato vicino a Rozzano. Qui c'era stato un vero e proprio inseguimento e, alla fine, il furgone era stato bloccato in centro. Erman Saraci era stato subito fermato e arrestato mentre Mauro De Benedetto era riuscito a fuggire a piedi. Ma le indagini erano proseguite. I carabinieri del tenente colonnello Giancarlo San Giuliano erano riusciti a identificare anche il secondo uomo e avevano poi inviato un rapporto al sostituto procuratore della Repubblica di Pavia Roberto Valli. Quest'ultimo aveva poi chiesto l'emissione un'ordinanza di custodia cautelare al Gil ed il provvedimento era stato firmato alcuni giorni fa. L'altra mattina i carabinieri hanno rintracciato Mauro De Bendetto che è stato arrestato e rinchiuso a Torre del Gallo.