Coach Marchesi, la gavetta porta in serie A
PAVIA Gli farà effetto tornare da avversario a Pavia, nella società dove si è occupato del settore giovanile nei primi gradini della sua carriera. Marcello Marchesi, allenatore pavese di volley, ha avuto la grande occasione e l'ha colta. Entro il fine settimana sarà ufficializzato il suo nuovo ruolo di vice allenatore del Verona Antares Volley, che l'anno prossimo farà la A2 femminile. E' stata una trattativa nata casualmente e senza l'intermediazione di procuratore – spiega Marchesi – I contatti sono sempre stati diretti tra me e il loro ds, Stefano Condina. Quando mi ha proposto la collaborazione pensavo si parlasse di giovanile, invece la loro intenzione era quello di affiancarmi al loro nuovo tecnico Giorgio Nibbio, e per me è stato come il coronamento di un sogno. Nato a Pavia il 28 settembre 1977, Marchesi si è diplomato col massimo dei voti (e lode) nel 2001 all'Istituto superiore di educazione fisica a Torino prima della laurea in Scienze Motorie a Torino nel 2002. Attualmente Marchesi ha appena concluso il corso a Cavalese per la formazione degli allenatore di terzo grado, di fatto il livello più alto della carriera di allenatore per il tecnico pavese, che è pure docente nazionale Fipav. La sua carriera da allenatore inizia nel 2000 con quattro stagioni al Medassino prima di approdare nelle giovanili della Nadirex Villanterio. Qui resta due stagioni prima di aprire il ciclo molto bello di Rivanazzano, prima come vice in C e B2, poi da capo allenatore. Nella squadra oltrepadana ha lavorato per portare in prima squadra molte giocatrici del vivaio ed è stato anche un ottimo direttore tecnico. Con le giovani oltrepadane vince la D e poi si piazza a metà classifica in serie C l'anno dopo, da matricola. Un anno fa il passaggio in Piemonte, a Valenza, dove allena la squadra di C, ma anche le formazioni under 16 e 18 ed è direttore tecnico del vivaio. Dopo tanta gavetta, lavorando per far crescere le giovani, ora Marchesi si prepara a una nuova avventura, che comincerà a metà agosto, con il raduno della squadra scaligera. Ringrazio la Pallavolo Valenza e il presidente Renato Francescato, che non ha fatto resistenza al mio passaggio a Verona. E se Pavia non venisse ripescata? Sarei onorato di giocare contro la squadra della mia città e nel palazzetto dove sono stato spesso da tifoso, ma proprio perché sono un tifoso spero nel ripescaggio della Riso Scotti in A1. Fabio Babetto