Il mercatino sveglia l'antico borgo

CASTELNOVETTO Ritornerà a pulsare di vita e di iniziative, nella giornata di domenica prossima, l' antico Borgo di Santa Maria delle Grazie, vecchia e caratteristica corte contadina, a due passi dalla chiesa e da palazzo comunale. Il borgo ha subìto una vera e propria trasformazione che ne ha cambiato anche l'utilizzo. Sapientemente restaurato da un privato cittadino, e messo a disposizione della collettività, ora l'angolo storico di Castelnovetto si propone anche come suggestivo luogo di incontri e di manifestazioni di carattere pubblico. A rendere animato e vivo l'antico borgo, con i suoi portici, le sue stalle, i suoi anfratti ed il suo grande spazio centrale che richiamano alla mente abitudini e stili di vita d'altri tempi, non saranno più le voci dei contadini o il nitrito dei cavalli, ma le proposte urlate di raccoglitori, rigattieri ed anche commercianti che daranno vita, con le loro bancarelle, al secondo appuntamento del "Mercatino dell'Antiquariato". L'iniziativa diventerà anche l'occasione per praticare l'antico rituale del baratto, ossia lo scambio di un bene con un altro bene di altra natura, in vigore quando non era stata ancora inventata la moneta. Ad organizzare l'iniziativa è Peppino Catanzaro, storico rigattiere di Robbio, che su incarico del comune di Castelnovetto, allestisce e coordina il mercatino. Per il luogo dove si svolge, per il crescente numero di adesioni, nonchè per la qualità del pubblico che partecipa – sottolinea Catanzaro - esistono le condizioni perchè l'esperienza si consolidi. (s. bar.)