C'è chi indaga sul Dna e chi comanda pulitori robot
PAVIA Ha 35 anni Ivan Bonvini e lavora nell'azienda di famiglia, la Leba srl di Siziano che si occupa di trattamenti superficiali dei metalli. Ha messo a punto un sistema di lucidatura automatizzata. Si tratta della pulitura robotizzata dei metalli, un metodo – spiega Baglioni – che ci consente di occupare più fasce di mercato, dal prodotto povero, come lo spazzolino, a quello unico, come i componenti delle auto di Formula uno. Ha invece 30 anni Francesco Mapelli e lavora come community manager alla Funambol srl, azienda che si occupa della sincronizzazione dati, i dati dell'utente sono accessibili e disponibili su tutti i dispositivi, dal cellulare al pc, e al sicuro su un server online. Recentemente Apple ha presentato un prodotto analogo, iCloud, che funziona sui loro prodotti, a differenza del nostro che si può utilizzare su tutti i dispositivi, spiega Mapelli che nell'azienda di via Riviera riveste un ruolo innovativo. La nostra è un'azienda open source, significa che il codice sorgente è pubblico e può essere scaricato e migliorato da chiunque. Francesca Novara ha 29 anni e lavora alla Microgenomics srl, spin off dell'università di Pavia, laboratorio genetico in cui ha messo a punto un nuovo protocollo di analisi diagnostica. Il progetto si rivolge a pazienti con ritardi mentali o problemi neurologici – spiega – questa tecnica consente di effettuare diagnosi quando non sono note le cause di alcune patologie. Michael Baglioni ha solo 22 anni è dipendente della Bosco di Garlasco. Insieme al principale abbiamo realizzato una pinza per scuotere gli ulivi. Stefania Prato