Voghera, la Lega Pro accende i sogni
Inizia domani alle 16 l'atto conclusivo della stagione del Voghera con l'ultimo allenamento, dopo di che ci sarà la cena e il rompete le righe per giocatori e allenatore. Anche la società parteciperà all'ultima seduta di allenamento: Troiano e gli altri dirigenti si rimetteranno i pantaloncini e giocheranno una partita a ranghi misti con i giocatori. Dopo di che la squadra farà una grigliata al Parisi prima di partire per le vacanze. Tra campo e tavola avverrà l'incontro tra il direttore generale e il tecnico Giacomotti, ma laconferma appare probabile. VOGHERA La stagione del Voghera è finita con tanti applausi perché la doppia sconfitta con il Rimini nelle semifinali play off di serie D non scalfisce il campionato di un gruppo che ha convinto anche gli scettici, gara dopo gara. Forse il miglior Voghera avrebbe potuto rendere la vita più difficile a un Rimini che si è presentato in ottima condizione alle semifinali, ma la vittoria principale è stato l'amore sbocciato tra il club e la città. E' stato uno spettacolo all'altezza della situazione, degno di altri palcoscenici - commenta il direttore generale Donato Troiano -. Da due anni regaliamo tante soddisfazioni e sono d'accordo con l'allenatore quando dice che abbiamo ridato dignità ai tifosi e a Voghera. Allo stadio c'era anche l'assessore allo Sport, Giuseppe Roffi. I risultati del Voghera fanno bene anche alla città – dice il dg -. Ci siamo adeguati al contributo ridotto del Comune (da oltre 100mila euro a meno di 50.000 euro, ndr) per permettere anche ad altre società di avere dei contributi pubblici. Se saremo ripescati in Lega Pro ci sederemo a un tavolo con gli amministratori comunali per parlare del contributo per la nuova stagione. Troiano calibra le parole, ma la conferma di Giacomotti traspare dal tono. Il mister ha espresso la sua volontà di rimanere e i numeri sono dalla sua con un secondo posto e una semifinale play off. Dobbiamo trovare un accordo, ma la volontà da parte nostra c'è. Mi confronterò con gli altri soci, poi ne parlerò con lui. In caso di ripescaggio in Seconda Divisione, Troiano ha già le idee chiare: Il primo anno non dobbiamo retrocedere, ma adesso ciò che mi preme di più è parlare con il mister. Domenica ci sarà l'ultimo atto della finale play off tra Turris e Rimini, ma già in questa settimana si può iniziare l'iter per il ripescaggio in Seconda Divisione. Che differenza c'è nella composizione della squadra tra la Seconda Divisione e la serie D? Non cambia molto, ma facendo la Seconda Divisione risparmieremmo pure perché devi avere dieci giovani in rosa tra i 22 e i 18 anni, ma non hai l'obbligo di schierarli. Inoltre la federazione ti riconosce un contributo se li schieri. Ci sono tante varabili per fare una squadra perché c'è il giocatore che preferisce stare in D e quello che vuole fare l'esperienza del professionismo. Stefano Todeschini non sarà più il responsabile del settore giovanile (è passato all'Accademia Pavese), nella prossima stagione sarà sostituito da Davide Cagnoni, che lavorava a Torino come osservatore per i granata. Il nuovo segretario sarà Germano Sessa, l'anno scorso alla Pro Patria (Lega Pro) come responsabile comunicazione e eventi, che si occuperà delle pratiche con la Federazione oltre che di comunicazione. Marco Quaglini ©RIPRODUZIONE RISERVATA