Monticelli, caso ospizio «Il sindaco si dimetta»

di Maria Grazia Piccaluga wMONTICELLI Adesso il sindaco non ha più scuse, deve demolire l'ecomostro che toglie luce alle nostre case. I residenti di cascina Meari, frazione di Monticelli al centro di uno scandalo edilizio sul quale si è allungata l'ombra della 'ndrangheta, sventolano le pagine della sentenza del Consiglio di Stato che il 7 giugno ha respinto, come già aveva fatto il Tar lombardo, il ricorso della Makeall spa, proprietaria dell'edificio, progettato per diventare una casa di riposo per 80 anziani. E l'opposizione chiede dimissioni di Enrico Berneri. La sentenza rimuove anche l'ultimo ostacolo alla demolizione che era stata intimata dall'ordinanza del sindaco Enrico Berneri, firmata il 17 settembre 2010. La Makeall spa, che ha realizzato l'opera nel 2008, avrebbe dovuto abbattere la struttura entro 90 giorni. Ne sono passati 280. Contro i quattro piani della palazzina fantasma, tirata su in pochi mesi dalla Makeall poi travolta dall'inchiesta dell'Antimafia di Milano, erano insorti i residenti della frazione. E nel corso del consiglio comunale del 6 giugno al loro fianco era scesa in campo anche l'opposizione. Abbiamo chiesto le dimissioni del sindaco – dice Attilio Scalise, consigliere di minoranza –. Al prossimo consiglio comunale che speriamo venga convocato presto saranno messe al voto. Monticelli ha 774 abitanti e quella struttura faraonica equivale al bilancio di tutto il paese. Il sindaco ha detto pubblicamente che il Comune stava prendendo in considerazione la possibilità di acquisirla e affidarla a un'altra impresa. Ma noi siamo preoccupati. Ieri il sindaco Berneri non è stato raggiungibile, neppure telefonicamente, per tutta la giornata. Ma anche la richiesta dell'opposizione è di abbattere l'edificio e ripristinare l'area boschiva distrutta dal cantiere. I residenti, che hanno raccolto in un faldone tutte le carte del caso Makeall, fanno notare le numerose lacune: mancano le perizie geologiche, l'autenticità delle autorizzazioni dell'Asl è dubbia, non sono contemplati nel progetto servizi importanti come l'allacciamento alla fognatura.