Reti del gas da Asm a Lgh, corsa agli utili
PAVIA Passare le reti del gas da Asm a Linea group holding, così da accrescere il peso di Asm nella società che riunisce le aziende municipalizzate di Lodi, Cremona, Rovato, Crema e Pavia. In pratica Lgh gestirebbe la rete dove passa il gas, un bene materiale fatto di tubature e condotte. Il termine corretto è conferimento. Non è altro che la prosecuzione di una delibera del 2006 con cui la precedente amministrazione conferiva le reti ad Asm – spiega l'assessore Luigi Greco – questo nuovo conferimento serve a dare rilevanza alle quote di Pavia, tutte le altre realtà hanno già fatto questo passo. Infatti la quota di Asm Pavia - quando Cremona e Rovato hanno conferito a Lgh i loro beni (tra cui impianti di trattamento e smaltimento rifiuti)salendo così al 33% - è scesa: Pavia è passata dal 14% al 10,2% attuale. Questa operazione consentire di aumentare le quote societarie arrivando al 16% – spiega Gianpaolo Chirichelli, presidente di Asm – ma ci consentirebbe anche di mantenere la vice presidenza in Lgh. Il vice oggi è Marco Bellaviti, che potrebbe perdere l'incarico se Asm Pavia perde peso. Se non facciamo questa operazione saremo gli ultimi – spiega Chirichelli – e la vice presidenza passerebbe a Lodi. Anche per questo i tempi sono stretti: Asm Pavia deve decidere entro il 30 giugno. E giovedì il consiglio comunale è chiamato a votare le linee di indirizzo per dare il via a questa operazione. Che anche se innescata dalla precedente giunta ora preoccupa l'opposizione, che deve decidere se appoggiare la proposta e come mitigarne gli effetti. Perché tra le preoccupazioni c'è la possibilità di una ricaduta nel lungo periodo sulle tasche dei cittadini: ci sono garanzie che le tariffe del gas non aumenteranno? La delibera che dovremo votare non riporta nessuna cifra – spiega Massimo Depaoli, Pd – non abbiamo dati su quanto Asm guadagnerà in più o su quanto eventualmente potrà prendere. Il guadagno dovrebbe arrivare dall'aumento della quota di Asm in Lgh: percentuale più alta e quindi una maggiore partecipazione agli utili. Se un domani si volessero riavere le reti – chiede Depaoli – quanto dovremo pagarle? Oggi saranno conferite a Lgh secondo il valore di mercato in base a una perizia, ma in futuro si potranno riavere? Questa strada sembra in apparenza non coerente con l'ipotesi di una Asm provinciale. Anche su questo nodo da sciogliere si baserà la decisione dell'opposizione. (ma.br.)