Microsoft promuove Pavia La pirateria non fa affari

PAVIA I pavesi preferiscono usare programmi originali per i loro computer. E' quanto emerge da una indagine condotta dalla Microsoft in Lombardia. Su base provinciale i risultati evidenziano come sia Lodi il capoluogo di provincia più colpito dal fenomeno con un'offerta su 4 di software Microsoft non originale. Al secondo posto Brescia con il 23% di software non genuino, seguita da Sondrio con il 20%. A livelli più bassi Como che si attesta all'11%. Pavia segue con l'8%, Bergamo e Varese con 7%. Cremona, Lecco e Monza sono invece i capoluoghi di provincia più virtuosi dove solamente il 2% delle realtà controllate ha mostrato o software Microsoft non originale. E Milano, il maggiore mercato finanziario italiano? La sua quota si attesta ai livelli bassi della classifica, con un 6% di software piratato non originale. Nel confronto con le regioni limitrofe, la Lombardia si attesta all'8%, con un tasso di molto inferiore al Piemonte (che registra una media negli ultimi 5 anni del 16,6%), all'Emilia Romagna e al Veneto (il cui tasso si attesta rispettivamente sul 15% e sul 13%).