Asm, idea chioschi «Sportello rifiuti»

di Stefano Romano wPAVIA Per trecento euro al mese nessuno le voleva, il Comune ha abbassato l'affitto a 50 euro al mese ma ci vuole tempo per una nuova gara d'appalto. Così, nell'attesa che qualcuno si faccia avanti, le casette sull'allea di viale Matteotti serviranno distribuire bidoni e sacchetti della spazzatura. Degli 11 chioschi costati 150mila euro e finiti perfino in un'esposto alle belle arti, solo 5 sono ancora occupati: l'Asm, così, ha prenotato gli altri e li userà per un mese, da mercoledì fino al 16 luglio, per distribuire alle 5mila famiglie che abitano nel centro storico il kit completo per la raccolta differenziata. E dopo il 16 luglio si vedrà se si farà avanti qualcuno intenzionato ad affittare i chioschi per venderci qualcos'altro. Oltre ad abbassare l'affitto, il Comune ha allargato le maglie delle merci vendibili: spariscono tutti i divieti che erano stati imposti per tutelare gli altri negozi della zona e si potrà vendere di tutto un po'. Fino al 16 luglio, in ogni caso, i chioschi saranno occupati dall'Asm,: dal lunedì al venerdì, dalle 11 alle 19, sarà in distribuzione gratuita tutto il materiale che, dal 4 luglio, i 15 abitanti dell'area compresa nella cerchia delle mura spagnole dovranno utilizzare per separare in casa i rifiuti. Il kit per la differenziata comprende un bidoncino per raccogliere e mettere in strada i rifiuti umidi (sostanzialmente gli scarti di cibo), un sacchetto giallo per la plastica e un sacchetto grigio per la spazzatura indifferenziata. I bidoncini (uno da 10 litri per ogni famiglia) sono stagni e chiusi con un coperchio anti-randagio: visto che dovranno essere messi in strada dalle 10 di sera, lo scopo della chiusura ermetica è evitare che attirino gatti o (peggio) topi prima che gli addetti dell'Asm passino a svuotarli. Il piano-differenziata prevede la consegna di un kit gratuito per ogni famiglia del centro: per ritirarlo è necessario andare ai punti di distribuzione (i chioschi dell'allea, appunto), con un documento di identità dal quale l'Asm possa ricavare la zona del centro di residenza. Insieme a bidone e sacchetti sarà distribuito anche il "riciclario" vademecum per differenziare correttamente i rifiuti che dovranno essere riciclati. Fino ad ora Pavia ha prodotto 34mila tonnellate l'anno di rifiuti indifferenziati (bruciati nell'inceneritore di Corteolona) e solo 11mila tonnellate l'anno di rifiuti differenziati (sostanzialmente carta, vetro e plastica)che Asm ha venduto ai consorzi obbligatori per il riciclaggio. Il salto di qualità dovrebbe arrivare con la raccolta della frazione umida dei rifiuti che nella prima fase sperimentale dovrebbe far crescere la differenziata dall'attuale 30 per cento al 50 per cento. ©RIPRODUZIONE RISERVATA