Gropello, raffica di furti «Ormai uno al giorno»
GROPELLO E' allarme a Gropello per i "topi d'appartamento": un furto al giorno nelle ultime due settimane e l'ultimo episodio in cui è stato coinvolto uno dei tre agenti della polizia locale ha visto anche un inatteso inseguimento in automobile che non è andato a buon fine. Abbiamo chiesto al comando dei carabinieri di stilare una statistica su tutti i tentativi o i furti effettivi in appartamenti privati degli ultimi sei mesi – spiega Filippo Trovato, agente della polizia – la situazione ci preoccupa: non è possibile che mentre un cittadino si allontana da casa sua per andare a lavoro ci sia un così alto rischio che dei malintenzionati gli entrino in casa. Ad essere sotto tiro sembrano essere soprattutto villette monofamiliari o appartamenti in zone isolate, ma la polizia è convinta che ci sia necessità di maggiore collaborazione tra vicini: Raccomandiamo a tutti di prestare maggiore attenzione, nessuno deve prendere iniziative e fare l'eroe, ma se si sente un allarme provenire dalla casa accanto, si deve immediatamente contattare le forze dell'ordine. Non più tardi di giovedì alcuni ignoti si sono introdotti in un'abitazione privata in via Chiozzo e dopo aver reso inefficiente la sirena dell'allarme dall'esterno hanno preso a martellate la centralina interna per assicurarsi che non partissero telefonate di sicurezza, spiega l'agente. La settimana scorsa in viale Zanotti sono stati portati via due pluviali in rame, aggiunge un altro agente della polizia locale. Tre i furti consumati nella stessa giornata dell'inseguimento d'auto durante un pattugliamento mattutino da parte dell'agente Trovato: in via Rossini e via Bellini, ma anche nella zona di viale Zanotti, dove i ladri hanno prelevato dalle case preziosi e denaro, ma anche oggetti di alta tecnologia. Ciò che consigliamo per far fronte a queste sgradite intrusioni, anche per chi è dotato di porte blindate è di togliere la chiave e ricordarsi di apporre il blocco di sicurezza – prosegue Trovato – e poi allerta e attenzione ai particolari, se si notano dei visi sospetti, delle auto di grossa cilindrata che sostano con qualcuno a bordo che telefona bisogna avvertire noi o i carabinieri. Da parte della polizia di Gropello c'è qualche perplessità sulla scarsità di mezzi di cui sono dotati gli agenti per fronteggiare la microcriminalità di quartiere: Siamo in tre e non lavoriamo mai tutti nello stesso turno – spiegano mestamente – il problema più grave è che abbiamo una sola autovettura ed uno scooter, con il quale ovviamente non si possono fare gli inseguimenti. Maria Pia Beltran