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PAVIA Soldi buttati alla Minerva nDa qualche giorno l'amministrazione ha dato il via ai lavori di rifacimento del selciato di piazza della Minerva. Un'opera importante che obiettivamente serve, a mio avviso, viste le condizioni in cui la piazza versa. Si è parlato del costo, che se non ricordo male si aggira sul mezzo milione di euro. Passando in auto ho visto che "la corona" di porfido già oggetto di lavori la scorsa estate da parte di Asm Lavori è stata completamente smantellata. Idem per ciò che riguarda il marciapiede attiguo alla statua. I lavori costarono, a quanto si dichiarò, circa centomila euro. Erano prorpio necessari quei lavori lo scorso anno visto che adesso si è partiti con l'intero rifacimento della piazza? Sono stati spesi 100mila euro lo scorso anno a favore di Asm Lavori, quest'anno ne partiranno cinque volte tanto verso un'impresa di Milano. Bene per il rifacimento totale, ma che bisogno c'era allora di spendere 100mila euro lo scorso anno? Piergiorgio Bresciano VIGEVANO Quanti debiti con la cultura araba nMi permetto questo intervento a margine della discussione sulla rimozione delle didascalie in arabo in una manifestazione culturale a Vigevano, con la stravagante motivazione (partorita dalla politica) che la cultura araba … non farebbe parte della nostra storia. Purtroppo dobbiamo riconoscere che, in un mondo, ovunque fondato su scienza e conoscenza, sia ormai la politica l'unica sfera rimasta a gestire rimasugli di ignoranza popolare. Sarà bene ricordare che furono proprio gli arabi a riportare in Europa la cultura classica consentendo la nascita di quel miracolo che fu il Rinascimento. Non solo, ma in risposta al bigotto che vede l'arabo extracomunitario contrapporsi alla civiltà cristiana, sarebbe bene ricordare che Tommaso D'Aquino, colui che costruì la dottrina della chiesa cattolica, si formò su filosofi arabi e sulle interpretazione arabe di Aristotele. La cultura araba è una delle radici essenziali della civiltà europea, al punto che la nostra stessa lingua è impregnata di parole arabe, greche, latine. Pier Giuseppe Milanesi PAVIA Sotto l'allea un altro fallimento nQualche giorno fa ecco la prevedibile notizia che più della metà dei chioschi di Viale Matteotti sono rimasti inoccupati; la giunta, per recuperare la situazione (e la faccia), ha deciso di svenderli abbassando di 2/3 il canone d'affitto e di togliere i limiti sulle merci vendibili. Ciò che proprio non riusciamo ad accettare è l'ostinazione dell'assessore Greco nel sostenere che i chioschi "sono necessari per riqualificare l'area": è l'esatto contrario, sono proprio brutti e rovinano l'estetica di un viale storico. E non possiamo dimenticare che sono costati 150 mila euro! Circolo del Pd Pavia Storica PIEVE PORTO MORONE Un ponte sul Po che fa acqua nCara Provincia Pavese, volevo segnalare la situazione in cui versa il ponte sul Po, ex statale 412 che collega Castelsangiovanni a Pieve Porto Morone. Un vero e proprio disastro, il manto stradale è a pezzi, i marciapiedi sono pieni di erbacce e quasi impraticabili e come se non bastasse, i pozzetti di scolo, sono ostruiti dai detriti che impediscono all'acqua di defluire, spesso creando così un vero è proprio allagamento.E tutto questo è dovuto in parte per la mancanza di manutenzione, quindi chi è di dovere prenda provvedimenti, prima che sia troppo tardi. Riccardo Zazzaroni TRENI Treni soppressi informazioni vaghe nLa Provincia Pavese di martedì 14 dava conto di importanti ritardi e della mancanza d'informazioni in stazione a Voghera. Per richieste di informazioni è attivo da oltre un anno il numero verde 800.500.005. Si tratta di un numero gratuito da ogni tipo di telefono, che martedì non risultata aver rifiutato alcuna chiamata. I treni soppressi erano gestiti dalla direzione Piemonte di Trenitalia, Trenord si propone di poter gestire direttamente sia l'informazione nelle stazioni lombarde, sia tutti quei treni che oggi svolgono servizio sul territorio lombardo ma sono composti da altre direzioni regionali. Ufficio stampa Trenord