Il Castelnovetto rinasce ambizioso
CASTELNOVETTO E' il robbiese Elia Protti l'uomo scelto dal presidente del Castelnovetto Matteo Zanardi per allenare la squadra, che giocherà in Terza nella prossima stagione. Quello di Protti è un ritorno dato che era già stato a Castelnovetto in avvio della stagione 2009/10. Poi lo scorso anno la società non si è iscritta ad alcun campionato. Ora la ripartenza dell'attività con tanto lavoro da fare per il 23enne presidente Matteo Zanardi e il suo staff dirigenziale. In tre anni vogliamo arrivare in Seconda, ma siamo dovuti ripratire da zero - dice il presidente - abbiamo rifatto l'omologazione del campo, affiliazione alla Figc e altre formalità burocratiche: è stato un costo che incide sul budget stagionale. Proprio per dare liquidità alla cassa societaria il Castelnovetto sta organizzando due feste: quella dell'anziano nel primo fine settimana di luglio e quella della birra nel secondo. Quest'estate il Castelnovetto non dovrà solo lavorare per l'aspetto organizzativo e logistico, ma anche per quello meramente sportivo. C'è da rifare una squadra dato che il Castelnovetto il primo luglio, quando si apriranno i tesseramenti per la prossima stagione, non avrà nessun calciatore in organico. Carta bianca quindi per il presidente Zanardi, il direttore generale Antonio Parrino e il segretario Luciano Rando. Il primo colpo in casa biancoazzurra dovrebbe essere Marco Timpanaro, 23 anni centrocampista ex Mortara. Nel mirino anche Diego Mantovani, 25 anni difensore di scuola Robbio e Mirko Capone, 28 anni portiere pugliese in Lomellina per lavoro.