Un quarto delle aziende gestito dalle donne

PAVIA Se in giovani imprenditori sono pochi, le giovani imprenditrici sono ancora meno: il totale delle nuove imprese fondate nel 2010 da giovani sotto i 25 anni è appena del 13 per cento, ma la percentuale scende al 6 per cento se si analizza il dato scorporato e riferito alle sole aziende che fanno riferimento a donne. Alla fine del 2010, secondo i dati contenuti nel dossier sullo scenario economico pavese 2011 della Camera di Commercio, le imprese femminili in provincia di Pavia erano 11270: poco meno di un quarto del totale (22 per cento, per la precisione) con una tendenza sostanzialmente stabile rispetto all'anno precedente. Le giovani, però, mostrano una scarsa propensione all'impresa. Il profilo generale delle imprenditrici pavesi risente in parte del generale processo di invecchiamento in atto tra gli operatori della provincia – spiega il rapporto della Camera di Commercio –. Tanto che nella fascia di età superiore ai 50 anni su raggruppa il 36.2 per cento delle imprenditrici, mentre circa la metà della presenza femminile nelle cariche di impresa si trova in una fascia d'età compresa fra i 30 e 49 anni. Le giovani imprenditrici, in altre parole, sono appena 1687, ovvero il 6 per cento del totale. La fascia d'età più rappresentata è quella fra i 30 e i 49 anni con 14001 imprese, seguita dalle ultracinquantenni (fino a 69 anni) con 10549 imprenditrici. Appena 17 le imprese al femminile che hanno una titolare o una amministratrice fino a 18 anni. I dati mostrano anche una progressiva propensione delle imprenditrici pavesi verso ruoli di maggiore complessità e responsabilità aziendale nell'ambito delle forme d'impresa di carattere societario: la variazione complessiva pari a 461 è infatti completamente ricompresa nell'aumento per circa 317 posizioni delle amministratrici (3,8%) che, in netta accelerazione rispetto al 2008 (+0,8), ha determinato l'aumento in quota di tali cariche sul totale (dal 28,8 al 29,5%.