Lomello, impianto-fanghi No al blocco dei lavori
LOMELLO Risposta negativa da parte dell'assessore regionale all'Ambiente, Daniele Belotti, alla richiesta di "congelamento" del progetto-Cre di Lomello avanzata congiuntamente dai consiglieriregionali pavesi Giuseppe Villani (Partito democratico ) e Vittorio Pesato (Popolo della Libertà). L'assessore Belotti, nella sua risposta ai due consiglieri pavesi asserisce: I procedimenti autorizzativi in merito al progetto-fanghi della Cre, in capo alla Regione, sono stati condotti all'insegna della massima correttezza tecnica e procedurale e non sussistono pertanto motivazioni tali da giustificare una sospensione del provvedimento. Belotti ha inoltre precisato come, in seguito alla concessione dell'Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia), l'autorità competente è ora divenuta la Provincia di Pavia e non più Regione Lombardia. Villani e Pesato avevano sollecitato i competenti uffici regionali a sospendere l'autorizzazione data alla società CRE per la realizzazione del nuovo impianto di trattamento fanghi a Lomello. La Lomellina – hanno detto i due consiglieri regionali – ha progetti di rilancio del proprio territorio che intendono valorizzare la sue vocazioni agro-alimentari, ambientali e di bellezze monumentali, che nulla hanno a che vedere con impianti di questo tipo. I due esponenti pavesi hanno inoltre evidenziato come la loro richiesta fosse supportata da centinaia di cittadini e da tutti i sindaci e i consiglieri provinciali della Lomellina, e come sul provvedimento autorizzativo siano stati avviati tre ricorsi, uno da parte della provincia di Pavia, uno del Comune di Lomello e uno del Comune di Galliavola. Tutto inutile: solo il Tribunale amministrativo regionale potrà, se lo riterrà, bloccare i lavori della Cre nelle campagne di Lomello. La ditta Cre sta lavorando per realizzare un'area di stoccaggio dei fanghi usati in agricoltura. Contro il progetto c'è stata una grande mobilitazione. Un corteo, la scorsa primavera, ha attraversato l'intera zona e ha visto in prima fila i sindaci dei Comuni interessati. Non solo Lomello, quindi, ma anche le amministrazioni comunali dei paesi vicini al territorio su cui sarà realizzato l'impianto di trattamento dei fanghi. Alla mobilitazione dal basso si è unita l'azione istituzionale degli enti locali che hanno presentato ricorsi al Tar. Intanto, però i lavori sono stati autorizzati e continuano. Paolo Calvi