Sannazzaro, gli clonano il bancomat: via 1000 euro

L'amministrazione mette mano al portafoglio per sistemare lo stabile di proprietà comunale che si trova a Collegno, nel torinese. 225mila euro l'entità dell'intervento di sistemazione del palazzo situato tra corso Francia e via Castegnevizza. Ad occuparsi della redazione del progetto lo studio di architettura Gherardi che si trova sempre a Collegno. La rivalutazione del patrimonio immobiliare del comune di Rosasco, che comprende anche sei alloggi nel territorio comunale, lo storcio palazzo Frova a Rosasco ed un appartamento in centro a Torino (non in condizioni idonee però per essere affittato), è uno dei punti cardine dell'amministrazione guidata dall'avvocato Roberto Scheda. Infatti già a marzo, quando è stato approvato il piano triennale delle opere erano state previste uscite proprio per la sistemazione degli immobili del Comune. SANNAZZARO Il bancomat sarebbe stato clonato in un ristorante ligure durante il fine settimana scorso e a un operaio meccanico di Sannazzaro, M.M. di 36 anni, sono spariti in poche ore quasi mille euro, ripartiti in tre piccoli prelievi (forse per non dare nell'occhio) avvenuti ben lontano dalla Liguria dove si trovava. In effetti la sottrazione della somma è avvenuta in Messico, nella località balneare di Acapulco. E così M.M. ha immediatamente avvertito la filiale della sua banca di Sannazzaro che ha provveduto a bloccare le varie funzioni del suo bancomat prima che lo sconosciuto "clonatore" messicano potesse provvedere a ulteriori prelievi illegali, a distanza. Ad avvertire appena in tempo il meccanico sono stati, durante la notte, tre messaggi sms ricevuti al suo telefonino cellulare che gli confermavano tre prelievi di piccole tranche di denaro per un ammontare di circa mille euro. E la vittima conferma: Mi sono meravigliato dei tre messaggi telefonici, arrivati in piena notte, forse mentre in Messico era giorno. Ho cercato di pensare a cosa fossero attribuibili ed ho subito capito che si stava trattando di un autentico furto a distanza. Ho atteso il mattino per bloccare tutta la gamma di funzioni del bancomat a cui si riferivano le tre indebite operazioni. Il meccanico sannazzarese si è ricordato della breve vacanza a Varazze, in Liguria, dove nella serata di sabato aveva pagato il conto di una cena consumata in compagnia di amici con l'uso del bancomat. E' probabile, anche se non certo, che qualche addetto di quel ristorante abbia avuto modo di maneggiare la card provvedendo a clonarla senza che alcuno se ne avvedesse. Lo stesso M.M., dopo l'immediato blocco del bancomat presso l'agenzia bancaria di cui è cliente, ha provveduto a denunciare l'accaduto alla locale stazione dei carabinieri. Ora le indagini sono orientate verso il ristorante di Varazze dove M.M. aveva usato per l'ultima volta la carta bancaria e verso altri esercizi dove l'operaio aveva utilizzato in precedenza il bancomat. Utile sarà sapere se qualche addetto di tali esercizi fosse in procinto di partire in viaggio di vacanza in Messico o se fosse di origine messicana. Certo è che i tre prelievi sono avvenuti nell'incantevole Acapulco, dove qualcuno forse pensava di trascorrere le sue vacanze a spese dello sfortunato meccanico sannazzarese. Paolo Calvi