Il premier: dove trovo i soldi per pagare?
Ma dove trovo i soldi se i giudici mi condanneranno?. I timori del premier Silvio Berlusconi per la sentenza, attesa a luglio, sul Lodo Mondadori riemergono in una conversazione con un gruppo di ex compagni di scuola sul sagrato della Basilica di Sant'Ambrogio a Milano, al termine dei funerali del senatore Romano Comincioli. Se i giudici mi condanneranno - avrebbe aggiunto il presidente del Consiglio, secondo quanto riferito da alcuni dei presenti - dovrò pagare un sacco di soldi a De Benedetti. In ballo, per ora, c'è una cifra di 750 milioni di euro. Tanto vale il risarcimento dovuto dalla Fininvest alla Cir di Carlo De Benedetti per la vicenda della battaglia per il controllo della casa editrice di Segrate, secondo quanto ha stabilito il provvedimento di primo grado del giudice Raimondo Mesiano a ottobre 2009. Per far fronte all'esborso la holding, cui fa capo Mondadori e Mediaset, in realtà i soldi li ha già dovuti accantonare da un pezzo. E ha rilasciato a favore di Cir una fideiussione di 806 milioni di euro. Ora con l'avvicinarsi della sentenza, gli occhi sono puntati sui giudici della Corte d'Appello civile, che di fatto si trovano in camera di consiglio dal 16 febbraio. A loro il compito di stabilire se confermare, ritoccare o riformare il provvedimento di primo grado. Ad aiutarli, in una decisione complessa e delicata, ci sono le conclusioni cui sono arrivati lo scorso settembre i consulenti tecnici nominati dalla stessa Corte, secondo i quali il danno subito dalla holding della famiglia De Benedetti esiste ma è minore rispetto a quanto quantificato dal Tribunale.