Vigevano, sub morto decisive le perizie spunta un indagato

di Denis Artioli wVIGEVANO Procede l'inchiesta sulla morte del sub vigevanese Mauro Enrico Barbaro, 32 anni, rimasto vittima, sabato 2 aprile, di un incidente nelle acque del Moregallo, a Mandello del Lario, sul ramo orientale del lago di Como. Dopo la morte di Barbaro, la Procura di Lecco ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo e c'è una persona iscritta nel registro degli indagati. Entro pochi giorni, i dati delle perizie e l'esito dell'autopsia effettuata sul corpo del giovane sub vigevanese (all'ospedale Manzoni di Lecco) dovrebbero essere depositati alla Procura della Repubblica di Lecco, che deciderà poi quali decisioni assumere sulla base degli elementi raccolti. C'è attesa, dunque, tra i famigliari e gli amici del sub vigevanese, che era molto conosciuto in città, per gli sviluppi dell'indagine che potranno far luce su quanto è successo il 2 aprile. Il funerale di Enrico Barbaro sono stati celebrati venerdì 8 aprile nella chiesa di Cristo Re. Due giorni prima era stata effettuata l'autopsia sul corpo del 32enne morto a Mandello del Lario. Stando alle testimonianze dei soccorritori e di chi era con lui, Barbaro si era sentito male durante un'immersione a 40 metri di profondità, nelle acque del lago. I compagni che erano con lui sono riusciti a riportarlo in superficie, ma il giovane sub vigevanese era deceduto poco dopo. Mauro Barbaro aveva fondato il Club subacqueo Vigevano, di cui era presidente. Il 2 aprile, con altri tre appassionati, Barbaro aveva deciso di immergersi nel lago in località Moregallo. Un'immersione da affrontare, a quanto sembra, con cautela, secondo gli esperti, sia per la profondità dei fondali sia perché le acque dei laghi sono ritenute più a rischio di quelle marine. Mauro Enrico Barbaro frequentava da sempre la parrocchia della Brughiera, quartiere in cui era cresciuto. A piangerne l'improvvisa scomparsa, al funerale, oltre alla mamma e alla nonna, anche la fidanzata con cui si sarebbe dovuto sposare entro la fine dell'anno, e tanti amici e colleghi di lavoro.