Antigone in scena con i ragazzi del liceo Licos
PAVIA Gli studenti del Liceo Licos - Liceo classico obiettivo spettacolo - di Pavia, questa sera alle 21 ne l chiostro dell'Orto botanico di Pavia in via sant'Epifanio 14, portano in scena il mito di Antigone, nella nota versione di Sofocle. La concezione della messa in scena di questa Antigone si fonda principalmente sulla unicità dello spazio scenico offerto dall'antico chiostro dell'Orto botanico di Pavia e sulla compagina di giovani in formazione presso il liceo Licos, tutti ragazzi tra i 16 e i 20 anni: due varianti queste che condizionano fortemente ogni suo aspetto. L'architettura dello spazio offre e impone al tempo stesso una scenografia naturale dove le funzioni dei suoi elementi sono state reinventate, dove la loro destinazione d'uso è stata ridenominata e dove ad ognuno di loro è stato attribuito un nuovo significato, nello spirito del gioco teatrale . Le voci dei giovani interpreti incidono potentemente un silenzio che il tempo ha consolidato, i loro pensieri diventano musica, i loro movimenti danza. L'azione e i personaggi della tragedia si materializzano a partire dal coro - simbolo della pluralità, sulla quale si fonda l'equilibrio sociale, politico, religioso, culturale - nel puro del gioco della trasparenza, a cominciare dalla loro vestizione che avviene a vista, nello spirito del gesto rituale. È il coro a guidare e a condurre lo spettatore nella rappresentazione delle vicende di Antigone, e nel finale lo ammonisce affinché sia la saggezza a prevalere sopra ogni umana azione. Perché proprio Antigone? Sofocle illustra in questo dramma l'eterno conflitto tra autorità e potere: in termini contemporanei, è il problema della legittimità della legge positiva. In una società come quella dell'antica Grecia dove la politica (gli affari che concernono la città) sono esclusiva degli uomini, il ruolo di dissidente della giovane donna Antigone si carica di molteplici significati, ed è rimasto anche dopo millenni un esempio sorprendente di complessità e ricchezza drammaturgica. Ingresso libero. Informazion: info@liceolicos.it, www.liceolicos.it.