Paga anche la bolletta fantasma L'incubo di un cliente Enel Gas

BRESSANA BOTTARONE Non solo deve pagare la sua bolletta del gas, ma anche quella di un altro utente. E se non lo fa, rischia che gli taglino il servizio. La disavventura riguarda un residente di Bressana (che chiamaremo Roberto) ed è riassunta da Mario Spadini, presidente di Federconsumatori. Le "vessazioni" dell'Enel (gas) su Roberto cominciano subito dopo il suo trasferimento a Bressana quando lo stesso ha la ventura di chiamare la società per subentrare nella vecchia utenza intestata al precedente proprietario dell'appartamento. Sembra che fili tutto liscio perché Enel non solo fa il subentro ma invia anche la prima fattura giusta per il consumo d'utenza. Tutto bene quindi fin tanto che, a fine anno, arrivano in sequenza tre fatture dell'Enel Gas per un totale di € 1.754,43 che frastornano il nostro Roberto. Ma come ? ho già pagato tutto il periodo da aprile 2009 fino dicembre e ora Enel vuole altri soldi per lo stesso periodo?. Ad un controllo più attento – prosegue Spadini – il cliente riscontra una anomalia perché le nuove fatture riportano un punto di consegna diverso da quello in cui Roberto è subentrato. Ma di chi è quel contatore? E soprattutto perché Enel vuole i soldi da Roberto?.Il cliente di Enel gas è un tipo coriaceo e si attacca al telefono (lo documenta anche) e effettua ben 22 tentativi telefonici oltre a innumerevoli fax e raccomandate per spiegare la situazione e per dire all'Enel che quel contatore non è suo. I contatti non vanno mai a buon fine e in qualche caso l'operatore prende nota della segnalazione. Arriviamo poi al 29 dicembre 2010 – conclude Mario Spadini – quando Roberto, molto spazientito, scrive l'ennesima raccomandata indirizzandone copia, questa volta all'Autorità per l'energia elettrica e il gas. Spiega di nuovo la situazione e chiede di porre rimedio al problema. L'Autorità sollecita Enel ad occuparsi del problema e L'Enel finalmente invia una segnalazione a Enel Rete Gas per la verifica della situazione con un sopralluogo che viene fatto lo scorso 23 maggio. Rete Gas verifica ed è costretta a dare ragione a Roberto poi, invia ad Enel una segnalazione per l'errore. Sembrerebbe quindi finalmente tutto finito e risolto se non ci fosse lo zampino del computer che decide di trattenersi i soldi di compensazione che Roberto dovrebbe ricevere dall'Enel per la sua utenza (quella giusta). In sostanza l'utenza giusta vantava un credito a favore di Roberto, quella sbagliata era in debito e allora? Il computer interviene e che fa? Compensa!. Inutile dire che Federconsumatori sta seguendo con la massima attenzione la vicenda per far uscire il cittadino da una sorta di incubo burocratico.