Amianto lasciato sulla banchina
CAVA MANARA Lastre di amianto abbandonate sulla banchina lungo la ex statale 35 all'altezza di Tre Re. Sono state messe in una buca – racconta il presidente regionale dell'Associazione nazionale mutilati e invalidi del lavoro Walter Ferrari –, con l'evidente rischio che le macchine vi passassero sopra, sbriciolandole e liberando pericolose fibre di amianto. Il presidente Anmil, che da anni si occupa di malattie professionali, ha segnalato il fatto alla polizia locale di Cava Manara affinché provvedesse a rimuovere il materiale. Con mia grande sorpresa ho riscontrato dopo quattro giorni, che la risoluzione del problema è stata quella di delimitare le due lastre con una fettuccia bianco e rossa sorretta da due birilli. Non capisco come questo possa essere di sollievo alla salute di chi abita lì vicino e come questo possa evitare lo sbriciolamento delle lastre. La rimozione dell'amianto abbandonato richiede l'istruzione di un piano d'intervento da parte dell'Asl, e di una ditta specializzata che sposti il materiale dopo averlo impregnato con speciali resine per impedire che si liberino, appunto, le fibre che causano, se inalate, il mesotelioma, un tumore ai polmoni particolarmente letale. (a.gh.)