Orio, ipotesi sul cadavere fatto a pezzi

ORIO LITTA C'è una pista per il delitto di Orio Litta: i carabinieri di Lodi e la procura della Repubblica stanno lavorando in diverse direzioni dopo aver trovato alcuni riscontri per una o più segnalazioni di persone scomparse erano arrivate alla centrale operativa nei giorni successivi al ritrovamento della salma fatta a pezzi in riva al Lambro, l'1 aprile scorso. Significativi sotto questo profilo sarebbero stati gli approfondimenti genetici affidati al Ris di Parma, mentre la dinamica dell'omicidio e le cause della morte non sembrano per ora essere in cima alle priorità degli inquirenti, anche perché il Dipartimento di medicina legale di Pavia non ha ancora chiarito ufficialmente un quadro che fin dall'inizio sembrava complesso, per la mancanza di lesioni mortali sulla salma. Segni caratteristici, per i medici legali, solo il dissanguamento e una profonda ferita da stiletto quasi al centro del torace, passante dal dorso al petto, identica a quella riscontrata sul cadavere senza mani e con il volto sfigurato rinvenuta il 14 giugno del 2007 in un fossato a Inverno e Monteleone. Il riconoscimento del corpo potrebbe costituire la svolta delle indagini sui due omicidi della Bassa che si continuano a ritenere potenzialmente collegati. (ch.rif.)