Vigevano, trecento salme saranno disseppellite
di Denis Artioli wVIGEVANO A partire dal primo settembre il Comune effettuerà le operazioni di estumulazione ordinaria delle salme poste nei loculi la cui concessione è scaduta il 31 dicembre 2010 o per i quali i concessionari, gli eredi o altri aventi titolo non hanno provveduto al rinnovo della concessione o alla scelta di destinazione dei resti mortali. Lo stabilisce un'ordinanza del sindaco Andrea Sala. L'elenco delle concessioni scadute riguarda circa 300 salme ed è pubblicato (con i nominativi) sul sito internet del Comune (www.comune.vigevano.pv.it). Tutte le operazioni saranno condotte da Asm Isa. Le operazioni di estumulazione saranno eseguite negli orari di apertura dei cimiteri comunali anche in assenza dei congiunti, adottando ogni cautela necessaria a evitare situazioni di disagio ai parenti dei defunti e ai visitatori del cimitero, nel rispetto delle salme estumulate. Dubbi sulla procedura, soprattutto se non si riescono ad avvisare i parenti? L'ordinanza – dice il sindaco Andrea sala –, è una procedura codificata dalla legge: i parenti reperibili vengono tutti contattati, per chi non sarà trovato bisognerà procedere ugualmente. La procedura serve a liberare loculi e tombe la cui concessione è scaduta, anche perché – sottolinea il sindaco – non si può continuamente occupare suolo pubblico e spendere cifre allucinanti per costruire nuove tombe. Non teme il rischio di polemiche di famigliari non dovessero più ritrovare le tomba del proprio caro? Spero di no – dice il sindaco – ma non è che un parente, dopo vent'anni, possa saltar fuori a polemizzare. Si presume che i famigliari vadano a trovare i propri cari al cimitero. L'ordinanza dispone anche la chiusura al pubblico delle parti di cimitero interessate alle operazioni di estumulazione a partire dal primo settembre e sino a ultimazione dei lavori . Il Comune quindi invita i familiari di tutti i defunti i cui nominativo sono nell'elenco pubblicato su internet, a presentarsi all'Ufficio cimitero del Comune richiedendo appuntamento ad Asm Isa s.p.a., telefonando dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 al numero 0381/697211, digitando lo "0" (zero), per disporre sulla destinazione dei resti ossei o mortali dei defunti. L'ordinanza dispone poi che nel caso di incompleta mineralizzazione, nel rispetto della volontà dei congiunti, le salme potranno essere inumate in campo comune, essere avviate a cremazione, previo assenso degli aventi diritto come individuati dalla legge. In caso di completa mineralizzazione o di cremazione, le cassette di zinco con le ossa/ceneri del defunto potranno essere tumulate nel cimitero nei seguenti modi: in cellette ossario/cinerarie da acquisire in concessione o già in concessione; all'interno di loculi /tombe/cappelle già in concessione ad altri congiunti. In caso di irreperibilità degli aventi diritto e/o nei casi in cui nessun avente diritto abbia fornito indicazioni circa la collocazione dei resti mortali, Asm Isa provvederà d'ufficio a depositare nell'ossario comune i resti .