Appello del Wwf «Fermate i lavori lungo lo Staffora»

VOGHERA Fermate i lavori sullo Staffora. E' l'appello lanciato dal Wwf dopo l'entrata in azione delle ruspe del Consorzio forestale dell'Unione agricoltori a Voghera, nel tratto compreso fra via Amendola e il Ponte Rosso. L'intervento di pulizia delle sponde, secondo l'associazione animalista, ha devastato l'habitat faunistico del torrente, proprio nel periodo di nidificazione e riproduzione degli uccelli. E ora c'è il rischio che lo scempio si ripeta anche nel tratto più a monte, fino a Salice Terme. Il sopralluogo effettuato dagli attivisti Antonio Delle Monache e Filippo Bamberti, ha confermato i nostri peggiori timori – spiegano – Nulla è rimasto della vegetazione che costeggia il torrente, per un tratto di oltre cento metri. Eppure, non più tardi di un mese e mezzo fa, è stato presentato l'Atlante degli uccelli nidificanti nel Comune di Voghera, uno studio realizzato con il contributo dell'amministrazione locale e della Fondazione Cariplo, che documenta come l'area distrutta e quella interessata ancora dai lavori sia proprio la zona che presentava la maggiore ricchezza di specie nidificanti, come l'usignolo, la tortora selvatica, i picchi. Sono il primo a riconoscere che non sono state abbattute piante di pregio, ad eccezione di qualche pioppo bianco – dice Delle Monache – ma il problema è che è stata fatta tabula rasa di tutto quello sorgeva lungo le sponde, dimenticando che la vegetazione può essere d'aiuto, e non di nocumento, in caso di alluvione. I lavori in Staffora sono al centro anche di un'indagine del comando di Rivanazzano della Guardia Forestale, che ha ispezionato l'area interessata e acquisito la documentazione relativa alle autorizzazioni rilasciate al Consorzio. (r.lo.)