Voghera, in semifinale c'è il Rimini
Ieri il Voghera è tornato ad allenarsi dopo la trasferta di Sansepolcro che ha aperto ai rossoneri le porte della semifinale. In mattinata Priolo è stato visitato dallo staff medico (il dottor Sciarretta e l'ortopedico Soldini) per il problema ai tendini che lo tormenta. Il difensore calabrese si era fatto male lo scorso anno al perone e deve convivere con il problema. Una soluzione potrebbe essere un plantare che però potrebbe creare qualche problema dal punto di vista della corsa. Ieri Priolo è stato a riposo, mentre lamenta un problema al flessore Tancredi, tutti presenti gli altri rossoneri. Per la gara di mercoledì a Rimini rientreranno dalla squalifica Magnoni, Bandirali e Fassina. La squadra si allena questa mattina, domani riposa, lunedì seduta pomeridiana e martedì mattina rifinitura prima della partenza per Rimini. VOGHERA Dall'urna di Roma della Figc esce il Rimini. I romagnoli sono l'avversario dei rossoneri per la semifinale nazionale dei play off di serie D. Se la Turris era la squadra più temuta e il San Donà Jesolo la preferita, con il Rimini è la gara più affascinante visto che i romagnoli due anni fa erano in serie B. Sono fatalista – commenta il tecnico Massimo Giacomotti – per cui accetto quello che viene. È stata evitata la Turris, che nella classifica di gradimento del tecnico rossonero era la peggiore: Ognuna delle altre tre semifinaliste offriva uno spunto interessante, ma mi preoccupava Torre del Greco perché i campi del sud hanno una situazione ambientale diversa da quelle viste finora. Il Rimini è giunto alle semifinali vincendo nell'ultima gara del triangolare 2 con il Saint Christophe (3-1). Le semifinali, su due partite, si giocheranno mercoledì 15 a Rimini e domenica 19 giugno a Voghera (ore 16). Come in Champions, il gol in trasferta vale doppio e in caso di parità dopo 180' si tireranno subito i rigori. Quella di domenica 19 sarà in tutti i casi l'ultima gara in casa dei rossoneri visto che l'eventuale finale del 26 giugno sarà in gara unica e su campo neutro: Giocare ancora una domenica in casa è il giusto tributo a questa squadra – dice Giacomotti –. Ce lo siamo meritati e abbiamo tutte le chance per passare. La squadra è sempre riuscita finora a non far rimpiangere gli assenti: Cambiano gli interpreti, ma non la fisionomia della squadra – dice il tecnico –. Abbiamo fatto tre gare senza Magnoni, una senza Bandirali, ma da fuori la loro assenza non è stata percepita. Dal punto di vista mentale il Voghera ha speso tanto in queste ultime settimane. Quando si supera il turno la gioia ti permette di ricaricarti, quindi non penso che la stanchezza inciderà – spiega Giacomotti –. Nessun giocatore ha mai fatto notare che siamo ormai a metà giugno e tutte le altre squadre sono in vacanza: ci teniamo a ben figurare fino alla fine della stagione. Intanto il tecnico rossonero riceve l'investitura di Angelo Carbone, anima del Voghera da 35 anni. E' il miglior mister passato a Voghera, quello che chiacchiera di meno – dice mentre cura il campo –. L'ho visto crescere, lo portavo a giocare negli esordienti. Nell'altra semifinale la Turris si è qualificata in quanto finalista della Coppa Italia, persa contro il Perugia, che però ha vinto il campionato e quindi ha lasciato spazio ai campani nei play off. Il San Donà Jesolo ha ottenuto il primo posto nel suo triangolare grazie al miglior coefficiente in Coppa Disciplina. I veneti giocheranno in casa l'andata e in Campania il ritorno. Marco Quaglini