Barletta campione italiano «A Pavia ambiente ideale»

PAVIA Il pavese di adozione Francesco Barletta è il campione italiano per la categoria master over 50 Fidal sulla distanza dei 10 chilometri. L'atleta, che è residente a Cormano (Mi), ha conquistato il titolo a Vasto. Barletta ha ottenuto il suo secondo tricolore in questa magica annata: Ho iniziato a maggio vincendo il tricolore di campestre Uisp a Ugento sempre over 50 e ora ho vinto anche quello della Fidal, sempre sui 10 km – spiega Barletta – è una stagione eccellente, dove non ho infortuni e sotto la guida del mio allenatore Silvio Omodeo sto ottenendo i migliori risultati della mia vita. Barletta abita a Cormano, a pochi passi dalla pista di atletica dove si allena quotidianamente. Di origini calabresi, risiede nel milanese ma per le sue corse della lega Uisp si sposta nel pavese, dove è iscritto all'Atletica Pavese Voghera: Ho provato a gareggiare nel bergamasco e nel novarese, ma preferisco le gare nel pavese dove si apprezza di più la corsa, c'è meno nervosismo ed ansia – sottolinea il cinquantenne Barletta – qui non solo ci sono corse bellissime e molto curate, ma ho tanti amici, sono tesserato da dieci anni per il club di Voghera. La corsa che il podista della Pavese preferisce è "I sette cortili", che si disputa in notturna a Gambolò e che quest'anno è in programma venerdì 24 giugno. E' affascinante, si corre in mezzo ai cortili, di sera. Insieme alla Scarpa d'Oro di Vigevano l'ho sempre amata e l'ho disputata anche quando ero un "assoluto". La mia carriera è iniziata infatti quando avevo 14 anni, poi dopo qualche anno di stop, ho ripreso quando ne avevo 22 e non ho più smesso. Differenze rispetto ad allora? Prima si correva più forte, ma c'erano molti meno podisti. Quella di Barletta è una famiglia di sportivi, perché la figlia di dieci anni Noemi sosterrà presto un provino nell'Inter femminile e la ventiduenne Federica è stata campionessa italiana junior di marcia, la moglie Katia assiste: La vicinanza della pista di atletica è importante – continua il podista – io lavoro in proprio come camionista e cerco di ritagliarmi ogni giorno almeno un'oretta di allenamento, facendo soprattutto lenti e ripetute, anche se in questo periodo che ci son tante gare in pratica mi alleno correndo. Corse lunghe? Non fanno per me, dovrei impegnare troppo tempo per allenarmi, anche se sulla mezza maratona ho un primato di 1h10'. Barletta è felice per il secondo tricolore, ottenuto nel tempo di 39'59": Ho vinto per distacco ma è stata dura perché c'erano salite e discese ed io preferisco un tracciato piatto. La campestre a Ugento è stata più combattuta e si è risolta allo sprint, i primi quattro erano racchiusi in cinque secondi. Maurizio Scorbati