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varzi Nucleare, contrari secondo ragione nUna delle attività terapeutiche e riabilitative svolte nella Comunità "Villa San Giorgio" è il gruppo discussione, che si svolge ormai da più di quattro anni. Ogni anno viene scelto un "filo conduttore" : quello di quest'anno era legato a riforme, decreti, proposte di legge, referendum... tutti argomenti che hanno facilitato il dibattito e la scelta di una "posizione" da seguire e motivare. Alcuni degli argomenti affrontati sono stati: la legge sulla tutela degli animali domestici; la riforma Gelmini; la riforma sanitaria degli Stati Uniti; il nuovo Codice della strada; la sanatoria per l'immigrazione; i "tagli alla cultura", la sentenza Thyssen... L'argomento che ha interessato ospiti e conduttori del gruppo è stata l'energia nucleare. Il quesito nel referendum propone l'abrogazione delle norme che prevedono la realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare. Ci siamo dunque informati sui relativi pro e contro. Chi è a favore del nucleare sostiene che si tratterebbe di un'energia più "pulita"; permetterebbe di dipendere meno dai Paesi che vendono il petrolio;i costi dell'energia elettrica diminuirebbero; non esiste nulla a rischio zero, non solo le centrali nucleari; siamo comunque circondati da Paesi che hanno centrali nucleari attive e quindi subiremmo eventuali rischi di un "incidente" senza trarre alcun vantaggio. Chi è invece contrario sostiene che anche con le centrali di nuova generazione i rischi per la sicurezza rimarrebbero alti; la manutenzione è molto complessa e dispendiosa e le centrali "invecchiano" rapidamente; permarrebbe il problema dell'eliminazione o meglio dello stoccaggio delle scorie; non si tratta di un'energia davvero "pulita"; i costi dell'energia elettrica rimarrebbero comunque alti. Alla luce di queste osservazioni, tutti noi siamo concordi nell'essere attualmente contrari all'apertura di centrali nucleari in Italia in quanto, tirate le somme, riteniamo che gli eventuali rischi siamo superiori ai possibili vantaggi. Al contrario siamo tutti favorevoli all'energia rinnovabile, come l'energia eolica e fotovoltaica. Ci ricordiamo tutti della tragedia avvenuta a Chernobyl, nel 1986, e ricordiamo che anche allora ci fu un referendum sull'energia nucleare un anno dopo tale evento. Ora sono passati invece pochi mesi dallo tsunami in Giappone che ha causato il disastro nella centrale di Fukushima. Pensiamo però che il voto sarà influenzato più da una riflessione sui pro ed i contro piuttosto che da una reazione emotiva. Inoltre vicinanza temporale al disastro in Giappone non sarà comunque fondamentale, in quanto troviamo che sia ancora molto vivo l'impatto emotivo di Chernobyl, nonostante siano passati ormai venticinque anni. Comunità Villa S. Giorgio SAN DAMIANO Miracolo in collina dopo le elezioni nIncredibile ! A 5 giorni dalla proclamazione del senatore Daniele Bosone a presidente della Provincia di Pavia, come per incanto la frana che insiste sulla strada provinciale di San Damiano è stata riparata , riempiendo quella pericolosa voragine che si era formata (già da più di un anno, peggiorando da marzo) proprio in prossimità di una curva del tornante che porta in paese. Naturalmente la sistemazione adottata non sarà quella definitiva ma il solo fatto di essersene occupato appena insiedato fa ben sperare per i futuri 5 anni di amministrazione Bosone . Lettera firmata PAVIA Arabo è presente anche a San Michele nA Vigevano, nel corso dell'inaugurazione della mostra sulle eccellenze italiane nel mondo, è scoppiata una inverosimile disputa tra la giunta e il suo assessore alla cultura, definita da quest'ultimo: "polemica da pollaio". La stura l'hanno data alcune foto esposte col nostro presidente Napolitano nel Qatar mentre dà l'avvio ad una mostra permanente presso il museo islamico di Dhoa basata sulle straordinarie invenzioni (Il libro dei segreti) di un ingegnere andaluso dell'anno mille, Ibn Kalaf al-Muradi, probabile ispiratore di Leonardo da Vinci. Il guaio è che questo materiale esposto riportava didascalie solo in italiano e in lingua araba. Per eliminare il problema un collega di giunta ha omaggiato l'assessore con "una taglierina" con l'invito a "mozzare" le scritte in arabo, perché "la giunta non ha ravvisato l'opportunità di questa situazione in quanto, visto che sono i 150 anni dell'unità nazionale ... l'arabo proprio non ci azzecca!". A Pavia, per fortuna, non sono ancora sorte diatribe simili e con gli incredibili effetti vigevanesi. Se infatti per assurdo in città si dovessero mozzare o più benevolmente togliere di mezzo gli attestati storici recanti scritte in arabo, e per giunta senza traduzione in italiano, assisteremmo certo ad una monumentale mutilazione. Le facciate delle chiese di San Michele, di San Pietro in Ciel d'Oro, di San Lanfranco di fatto sono ornate da numerose ed artistiche scodelle ceramiche in caratteri arabi. Persino nelle vetrine del Museo civico di Pavia si possono visionare, esposti, frammenti in lingua araba, di ciò che resta di quelle collocate nella compianta torre civica. Tutto sommato sono scritte queste, come quelle greche e latine, che poco hanno a che fare con la politica d'oggi ed i suoi capricci ma tanto con la storia e l'ingegno umano. La forza della cultura, cari amici della giunta vigevanese, unisce, non divide, i popoli! Gabriele Arecchi PAVIA Una maestra davvero speciale n Siamo i genitori degli alunni della classe VA della scuola De Amicis di Pavia , a conclusione dell'anno scolastico vorremmo ringraziare la maestra Carla Fraschini, che con la sua generosità e professionalità ha consentito ai nostri figli di ultimare il ciclo della scuola primaria, assicurando loro fino all'ultimo la continuità didattica messa a repentaglio da una burocrazia insensibile al bene dei bambini. La maestra Fraschini infatti è tra quei docenti che sono stati obbligati, al termine dello scorso anno scolastico, ad andare in pensione . A nulla sono valsi i tentativi di ricorso nelle opportune sedi giudiziarie per reintegrarla nel suo ruolo e consentirle di accompagnare fino alla quinta la sua "ultima classe". Nonostante questa situazione, la maestra Fraschini ha deciso di prestare la sua opera gratuitamente per continuare ad affiancare i nostri figli nel loro percorso formativo. Riteniamo il suo un atto di abnegazione assolutamente straordinario e degno di plauso e riconoscenza non solo da parte delle nostre famiglie ma anche della collettività e dell'amministrazione scolastica. I genitori degli alunni SAN MARTINO Passa dal Pd il futuro del centrosinistra n Vorremmo esprimere il nostro pensiero in merito all'articolo "San Martino , la sinistra apre il dibattito" pubblicato il 3 giugno. E' singolare che Il rilancio di una alleanza a sinistra per le prossime elezioni comunali (fra due anni) venga proprio da Emanuele Chiodini, visto che che le proposte da lui formulate in questi ultimi dieci anni si sono dimostrate non condivisibili e fallimentari per San Martino. A nostro parere è il Pd di San Martino che deve porsi al centro del dibattito politico senza farsi tirare per la giacca da nessuno. E' il Pd che deve proporre sia la linea politica che un programma chiaro che si apra all' intera cittadinanza. La vittoria di Daniele Bosone alle recenti elezioni provinciali con un margine superiore a 400 voti, appare il miglior viatico per un progetto che aggreghi le forze del centrosinistra e di tutti quelli che vogliono costruire un' alternativa alla attuale amministrazione di centrodestra. Ivo Prigioni, Lucio Caputo Giovanna Maggi, Matteo Rossi, Carmelo DeDomenico, Daniele Nai, Gabriele Martini, Stefano Moscato, Roberto Moscato e Flavio Bocchetta BRONI Ringraziamento per la festa Avis n Desidero ringraziare i numerosi cittadini bronesi che in occasione della Festa del donatore del 2 giugno hanno dimostrato, con la loro presenza al passaggio del corteo per le vie cittadine e con i loro spontanei applausi tutto il loro attaccamento alla nostra associazione. Ringrazio la giunta comunale per avere deliberato di intitolare la nuova piazza ai volontari del sangue, chi si è impegnato per la buona riuscita della manifestazione e in particolar modo tutti i donatori presenti alla cerimonia, che hanno reso la giornata indimenticabile. Da annoverare nei ricordi più belli. Giancarlo Lucchini POLITICA Ruggero Invernizzi ottimo candidato nTutto il mio sostegno va a Ruggero Invernizzi, il miglior candidato che il Pdl potesse avere: onesto, leale, pragmatico, schietto, di spessore. Un uomo che ha accettato con coraggio una sfida importante, in un momento difficile. Spiace vedere come quegli stessi uomini del Pdl che sarebbero stati pronti ad arrogarsi il merito di un'eventuale vittoria ora puntino il dito contro di lui. Quegli stessi uomini del Pdl, invisibili per tutta la campagna elettorale fanno sorgere forte il dubbio che abbiano accordato preferenze ad altri "compagni", spostando lo sguardo decisamente più a sinistra, forse per tentare di riscattare qualche fido scudiero disarcionato. M. Ferrari, elettore Pdl